Percorso:
Vi racconto le avventure di orso Orsotto
Il primo incontro con il computer
Attività personalizzata

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Descrizione:

Vi racconto le avventure di Orso Orsotto.

1°) Primo incontro col computer.

Descrizione.

Aula multimediale (prima fase)

Per iniziare il nostro percorso è necessario che tutti gli alunni, sappiano eseguire correttamente i procedimenti di accensione e di spegnimento del computer e adoperare il mouse ,quindi spiegheremo praticamente come si fa, perché si fa e inviteremo i bambini divisi in piccoli gruppi, a sperimentare direttamente sul computer ciò che ci hanno visto fare. In questa prima fase è molto probabile che alcuni di loro possano sbagliare e che abbiano difficoltà a gestire il mouse. Per evitare l’ “ansia da prestazione” negli alunni, che potrebbero vivere questo primo approccio con lo strumento, più come una loro “incapacità” che non una loro“scoperta”, li rassicureremo dicendo che il mouse è un “topolino furbo e dispettoso” che vuole giocare con i bambini e si diverte un mondo a sfuggire dalle loro manine” e che se lo vorranno catturare, dovranno giocare tante volte ed imparare ad essere più furbi di lui.

Aula adibita a palestra (seconda fase)

Nella seconda fase di questa attività, chiederemo ai bambini di giocare ad “acchiapparello” e di interpretare a turno i ruoli di topolino e del cacciatore. Diremo loro che le regole da rispettare, pena l’esclusione dal gioco, saranno due:

  1. indossare un cartoncino (provvisto alle estremità di due fili di rafia) da annodare dietro il collo, su cui sono scritti rispettivamente i termini “topolino” e “cacciatore”;
  2. saper attendere pazientemente il proprio turno .

Alla fine del gioco, seduti in cerchio chiederemo agli alunni di raccontarci la loro esperienza e la differenza delle emozioni provate a seconda del ruolo interpretato. Concluderemo questa seconda fase con una riflessione e discussione collettiva, che permetterà ai bambini di rendersi conto che anche nel gioco vi è un fine da raggiungere (nel nostro caso acchiappare un compagno) ma per ottenerlo bisogna tentare più volte e che ogni bambino utilizza tempi e strategie diverse ma tutte funzionali allo scopo. Faremo notare, inoltre, che ciascuno di noi a seconda delle circostanze e di ruoli che vive, prova emozioni e sentimenti diversi .

Aula - classe (terza fase)

Nella terza fase scriveremo alla lavagna, i nuovi termini “topolino” e “mouse”, per renderli familiari e inviteremo i bambini disposti in piccoli gruppi eterogenei, a disegnare liberamente l’esperienza vissuta sia nell'aula multimediale che in palestra.

Alla fine dell’attività gli alunni conserveranno i disegni nelle loro carpette personali.