Percorsi di Fisica
Giustina Tosto - Aldo Fabio
Descrizione: In questa unità di apprendimento verranno utilizzati percorsi di Fisica per gli alunni normodotati e diversamente abili con media-gravità di 3^ classe di Istituto Superiore.

Area/e disciplinare/i: Area scientifica
Fisica
Livello scolare: Scuola secondaria di II° grado
Scuola di secondo grado
Età: 14/16
Tipo disabilità: Ritardo mentale

Ora ti trovi in: Home/Consultazione-lista percorsi/scheda percorso
Mappa percorso

Esperienza

Il progetto sperimentale "accessibilità del software per alunni disabili" che abbiamo condotto insieme all'ITD-CNR di Genova è stato sin da principio interessante e stimolante.
Dopo gli incontri in presenza avuti a Genova fra tutti gli attori coinvolti, in cui è stato illustrato il percorso e l'obiettivo ci siamo messi a lavoro.
In una scuola come la nostra (Istituto statale d'Arte) ove vi sono inseriti 65 alunni con diversabilità, dove l'integrazione è un punto fondamentale nei Piani Educativi Individualizzati dei consigli di classe, in questa fase di sperimentazione non era facile scegliere una classe campione o pilota per intraprendere un percorso e che tipo di percorso.
Abbiamo quindi scelto di trattare una Unità di Apprendimento di Fisica da destinare ad una classe 3 in cui sono presenti due ragazzi diversamente abili.
Dopo aver fissato gli obiettivi generali e quelli specifici nonchè i gli strumenti le risorse e i tempi operativi, abbiamo dovuto scegliere il tipo di software da utilizzare per tutti i ragazzi e che tale software rispondesse alle caratteristiche di accessibilità contenute nella c.d. "Legge Stanca". Una prima operazione è stata quella di "vedere" nella biblioteca di ESSEDIQUADRO se esistevano software che rispondevano ai nostri bisogni, poi sono state effettuate delle ricerche in Internet per accertarci se in qualche scuola o ente di formazione o altro avessero usato dei software che rispondessero a ciò che noi volevamo fare.
Le ricerche hanno dato alcuni risultati: In diversi software non venivano trattati "i nostri percorsi" in altri "difficoltà di accesso" altri ancora "fruibili".
Alla fine di questa ricerca preliminare abbiamo scelto il meno peggio ovvero "Esplorando la Fisica 3 della Finson". Tale software nella analisi e valutazione di accessibilità risulta positivo per 3 voci su 10.
E' chiaro che ad una prima lettura bisognava abbandonare questa scelta, ma noi abbiamo messo un pò di fantasia enfatizzato i 3 punti positivi e cercando invece di mitigare il più possibile quelli negativi, e il risultato alla finale è stato soddisfacente.
L'esperienza è stata molto significativa per i ragazzi, infatti quando è stato presentato il progetto nel suo insieme si sono elettrizzati e non vedevano l'ora di cominciare.
Come primo momento è stato presentato il metodo sperimentale, dopo una breve introduzione sulle modalità di gestione e conduzione delle indagini a campionatura fatte da enti di statistica, interviste, questionari, nonché su come vengono realizzati i grafici e le rappresentazioni grafiche per dare una lettura immediata ai dati trattati per dare un significato valido al sondaggio, i ragazzi hanno realizzato una prima bozza di questionario da sottoporre agli alunni dell'istituto stesso, hanno usato poi il programma excel per tabulare i dati e realizzare i grafici.
Nelle fasi successive del progetto gli allievi hanno utilizzato il software “esplorando la fisica”, raccolto il materiale ed elaborato le dispense finali. In tutto il periodo del progetto l'impegno profuso, la motivazione e l'applicazione sono stati alquanto positivi, . Da tenere presente che l'argomento trattato, nei programmi ministeriali per gli istituti d'arte, viene affrontato nel secondo quadrimestre, pertanto nell'occasione del progetto “accessibilità dei software” in soggetti con difficoltà cognitive, la docente curriculare e l'insegnante di sostegno hanno dovuto rimodulare gli obiettivi, non per un apprendimento di tipo sequenziale ma di tipo costruttivista, tenendo conto degli alunni diversabili presenti in classe destinatari e fruitori del progetto.
A conclusione dei lavori i gruppi hanno realizzato tutti i materiali su supporto cartaceo, e sarà illustrato e commentato agli esami di Maestro d'arte che si terranno a fine anno davanti alla commissione scientifica formata dai docenti di Scienze, tecnologia, matematica e fisica.