Dalla scuola al lavoro: operatore di biblioteca
Antonio Viviani - Massimo Dondolini
Descrizione: La finalità del progetto è quella di permettere all'allievo di passare dalla Programmazione Educativa Individualizzata al Progetto di vita che gli consentirà di inserirsi nella società con conoscenze, abilità e competenze utili per svolgere un lavoro socialmente utile. La frequenza in classe sarà alternata a veri e propri momenti di lavoro all'interno della biblioteca d'Istituto.

Area/e disciplinare/i: Area tecnico professionale, Area umanistica

Livello scolare: Scuola secondaria di II° grado

Età: 17 e oltre
Tipo disabilità: Minorazione motoria

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Mappa percorso

La metodologia

Si è cercato di fare in modo che molti dei docenti del consiglio di classe fossero coinvolti nell'iniziativa, verificando le azioni dell'allievo al computer, sollecitando l'allievo in questo suo percorso personalizzato. In classe si provvederà a sollecitare situazioni di tutoraggio che produrranno una rete di aiuto in classe, grazie all'apporto di alcuni compagni in particolare. Essi permetteranno, attraverso floppy disk e modelli cartacei, la continuazione del lavoro, anche in assenza dell'insegnante nominato per le attività di sostegno. Questa figura professionale diviene così coordinatore delle attività che ruotano intorno all'allievo, ma non l'unico tutore dell'allievo con disabilità, al fine di realizzare un percorso di inclusione. I compagni di classe collaborarenno  a momenti di didattica, aiutando l'allievo nelle fasi di feed-back. Grande attenzione verrà posta alla comunicazione, soprattutto a quella non-verbale: modalità di sguardi, verbo-tonematica, attenzioni alla paralingusica ed alla prossemica. Il personal computer ed il software nello specifico debbono divenire semplici mezzi, mediatori per l'inserimento sociale dell'allievo. Tutte le modalità comunicazionali debbono sollecitare l'allievo a porsi domande interiori, seguendo un approccio di tipo metacognitivo, utile al processo di autonomia. Tale metodologia scinde l'apprendimento in step più facilmente controllabili dal discente, con stimoli al processo di autostima e conoscenza delle proprie potenzialità. Alcune ore saranno dedicate ad esperienze in Biblioteca dell'Istituto, proprio per realizzare una Programmazione realmente Individualizzata, senza per questo produrre emarginazione, ma coscienti che l'allievo necessita di percorsi di apprendimento diversi per modi, tempi e strumenti. Tutta la programmazione ed il progetto di vita verranno condivisi con la famiglia.

Insieme alla classe ad indirizzo Informatico e con il supporto dell’insegnante della materia (TIC) è stata presa la decisione di costruire il database “ La mia biblioteca” utilizzando il programma ACCESS della Microsoft che è il più diffuso tra i DBMS attualmente disponibili sul mercato.
Il programma ACCESS ha già la possibilità di introdurre i vari dati nel database utilizzando la tastiera¸ senza utilizzare il mouse (per l'allievo inutilizzabile) ed inoltre è compatibile con JAWS, uno Screen Reader che abbiamo provato ad utilizzare contemporaneamente al database per avere un rinforzo uditivo di quello che viene digitato dalla tastiera al momento dell’inserimento dei dati.
Sono state crete 4 tabelle con i nomi GENERE, LIBRI, PRESTITI, TESSERATI.
In ognuna delle tabelle abbiamo creato i campi che sono di norma necessari per una buona catalogazione per esempio nella tabella GENERE il genere del libro come:dizionario, fumetto, fantascienza, etc..Nella tabella LIBRI, abbiamo creato i campi chiave identificativa libro (1car.stanza,2car.scaffale,4car.num.prog.), titolo del libro, autore del libro, casa editrice e così per le altre tabelle.
“Prestiti” e “tesserati” permetteranno all’allievo di mantenersi fisicamente in contatto con i “clienti” della biblioteca, al fine di ottimizzare la fase di socializzazione per una reale integrazione sociale.
Insieme ai ragazzi abbiamo creato delle maschere (integrazione scolastica) per inserire i dati nei vari campi in modo più agevole e far lavorare l'allievo in un ambiente graficamente più piacevole. Sono state così realizzate MASCHERE di Avvio , Generi, Informazioni, Libri per autore, Libri per codice, Libri per genere, Libri per titolo, Prestiti, Rientri e Tesserati. I caratteri ed i colori sono stati scelti in base ai criteri di accessibilità (allegato d – Decr. Min. 8 Luglio 2005).
In seguito abbiamo creato delle QUERY in modo da sfruttare al meglio le potenzialità del DATABASE che permettano di trovare delle informazioni specifiche senza dover scorrere l’intero archivio (potendo così effettuare delle ricerche complesse su tutti i dati contenuti nei campi delle tabelle.
In particolare sono state create QUERY di Clienti morosi, Clienti per nome, Libri per autore, Libri per genere, Libri per titolo, Prestiti, in più altre due QUERY di Aggiornamento dati.

Gli strumenti

  • postazione multimediale in classe
  • postazione multimediale in Biblioteca d'Istituto
  • verrà realizzato un software che permetta il passaggio dalla schedatura con utilizzazione di tabelle in word (prima fase), ad una verà e propria catalogazione con programma access (seconda fase) - attivazione dell'accesso facilitato per la tastiera (filtro tasti per ridurre velocità di ripetizione ed ignorare eventuali pressioni involontarie) e per il controllo del puntatore (così da spostare il puntatore con il tastierino numerico).
  • CARLO II: software utilizzato soprattutto nella fase di comunicazione e per le capacità di fornire un feed-back uditivo. Non poteva essere utilizzato con il sofftware da noi preparato (La mia biblioteca) perchè non  del tutto compatibile con il programma ACCESS
  • Screen Reader JAWS (Subvision Milano). Il software viene utilizzato come sintesi vocali e per la sua compatibilità con il sistema operativo  Windows.
  • griglia copri tastiera per impedire altre pressioni indesiderate
  • tavolo regolabile per la corretta postura nella fase della scrittura

I tempi

Il progetto per la sua efficace realizzazione finale ha bisogno di 4 fasi. Per il prossimo anno scolastico si prevede di utilizzare la quarta fase, un percorso formativo misto di presenza in classe e presenza in biblioteca d'istituto per svolgere le attività di Operatore di catalogazione.

Qui di seguito le scansioni che portano a tale obiettivo.

  • una prima fase che deve iniziare al biennio della scuola superiore (considerando che già alla scuola media un allievo con disabilità grave abbia però utilizzato un programma di video-scrittura): attività curruculari e uso del persanal computer per operazioni meramente scolastiche inerenti al (PEI);
  • una seconda fase che deve iniziare all'inizio della classe terza (dalla Programmazione Educativa in classe al Progetto di vita): qui si inizia a progettare per i prossimi anni, finalizzando le attività all'uscita dal percorso scolastico (quale lavoro- inserimento terapeutico svolgere al termine della scuola);
  • una terza fase di "affinamento" delle capacità di scrittura  (che deve essere il perno delle attività della quarta classe) utilizzando le tabelle di word e iniziando a costruire e conoscere il funzionamento del Software Biblioteca elaborato dalla scuola;
  • quarta fase :in quinta classe 10 ore settimanali su 30 (orario personalizzato per l'allievo viste le sue potenzialità e difficoltà) possono essere dedicate interamente al Progetto Biblioteca con l'utilizzo interamente del software elaborato per lui.