Geometria e Pirati
Annalisa Sodi e Franco Spinelli
Descrizione: Inserire l'esperienza relativa ad alcuni punti fondamentali del curricolo di geometria in una ambientazione/guida fantastica, accentuando gli elementi affettivi e creativi della esperienza stessa. Così si tenterà di sviluppare obiettivi trasversali relativamente ai bambini in difficoltà e contemporaneamente di sviluppare apprendimenti specifici per la classe.

Area/e disciplinare/i: Area matematica

Livello scolare: Scuola Primaria

Età: 8/9 anni
Tipo disabilità: Disturbi specifici dell'apprendimento, Problemi di comunicazione e relazione

Ora ti trovi in: Home/Consultazione-lista percorsi/scheda percorso
Mappa percorso

L'ipotesi

La Classe

La classe è costituita da un gruppo di bambini molto disomogeneo come livelli di apprendimento, capacità di attenzione, capacità di collaborazione.

All'interno di questo gruppo sono inseriti diversi bambini in difficoltà, in particolare per questo progetto abbiamo deciso di occuparci di tre di loro.

Il maggior problema fin dalla prima è stato quello di dare a tutti l'opportunità di seguire le attività senza costringere le "tartarughe" ad andare in affanno né le "lepri" a rallentare eccessivamente , per fare questo , invece di scegliere una via di mezzo abbiamo deciso di costruire per l'area matematico scientifica, un "ambiente fantastico" all'interno del quale tutti potessero trovare un loro spazio ed un loro modo di apprendere. E' nato così lo "Squalo dei 7 mari" un favoloso vascello pirata comandato da Capitan10 che ha molte avventure sull'Isola del Buon Approdo ed in giro per gli oceani. Le avventure hanno permesso ai bambini più veloci di cimentarsi con numeri ed operazioni più complesse, mentre i bambini più lenti sempre all'interno dello stesso ambiente e nello stesso momento hanno potuto approfondire concetti logici e spaziali, lavorare sulle quantità, allenare la motricità fine. Inoltre per tutti questo ambiente ha costituito un elemento di continuità con la Scuola dell'Infanzia, dove il fantastico viene molto valorizzato, ed un forte stimolo sul piano affettivo e della motivazione. Questo è particolarmente importante nell'ambito della matematica che spesso rappresenta uno spauracchio per i bambini più deboli.

I bambini in difficoltà

Sono tre:

  • un bambino disprassico A., che oltre ad avere difficoltà relativamente alla motricità fine (e quindi alla tecnica della scrittura e della gestione dello spazio), inizia solo adesso ad accettare di lavorare e giocare con gli altri bambini della classe
  • un bambino con difficoltà socio-affettive che presenta anche difficoltà nel fermare la sua attenzione salvo che per periodi brevissimi, M.,
  • un bambino con difficoltà nell'area percettiva ed in quella  degli apprendimenti,  N.

La scommessa è intervenire sui tre bambini con obiettivi differenziati per ciascuno di loro all'interno di un itinerario che preveda per tutti l'avvio alla strutturazione di concetti geometrici.