Il territorio come laboratorio didattico in cui trovare stimoli per la ricerca, la riflessione, la sperimentazione di problemi
Liliana Pauci Busardò - Rosaria Amante
Descrizione: Analisi del territorio cittadino e valutazione degli spazi verdi presenti. Lo studio intrapreso negli anni precedenti è lo spunto per portare avanti il nostro percorso che ha lo scopo una volta individuata una area verde studiarla in tutte le sue componenti: rilevarne la vivibilità, lo stato di salute del verde, elaborare i dati, presentare risultati e proporre miglioramenti.

Area/e disciplinare/i: Area scientifica, Area tecnico professionale
Scientifica e tecnica
Livello scolare: Scuola secondaria di I° grado

Età: 11-13
Tipo disabilità: Disturbi specifici dell'apprendimento

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Mappa percorso

Esperienza

L’esperienza didattica è stata impostata sulla metodologia della cooperative learning, tutti gli alunni hanno collaborato da protagonisti e hanno contribuito alla costruzione del percorso in modo personale ed originale.
Nei gruppi autoindividuati, si sono alternate le figure di tutor e tutee, ciò ha consentito di restringere il campo delle variabili che sottendono l’apprendimento, dando a ciascuno la misura della propria autoefficacia e promuovendo il sentimento di esistenza ( gli altri mi vogliono?) che spesso limita le prestazioni a causa di un processo di disistima dell’individuo. In questo processo, sia le situazioni problematiche che le difficoltà anche oggettive, sono state affrontate e superate usando strategie diversificate sempre condivise con l’intero gruppo.
In assetto laboratoriale, gli alunni, inizialmente hanno ricercato informazioni on line, effettuato esperimenti di chimica, volti a misurare il tasso di inquinamento nell’ambiente, esaminato le forme geometriche anche mediante il software cabri.
Anche se dal punto di vista dell’accessibilità si sono riscontrate delle difficoltà collegabili oltre che all’uso del pc, alla poca dimestichezza con i software utilizzati, l’integrazione scolastica è stata raggiunta, D. ha seguito con entusiasmo la proposta e ha costruito tabelle usando word, ha ricercato informazioni su internet, individuando quelle significative al suo lavoro e, costruito mappe, sotto la guida di un tutor , usando in modo essenziale freemind. Infine così come gli altri compagni ha prodotto delle slide rappresentative di tutto l’argomento trattato utilizzando powerpoint .
L’attività proposta in questi termini si è dimostrata più accattivante, motivando anche i più refrattari, che hanno dato il loro contributo per la ricerca degli argomenti da approfondire e si sono prestati in prima persona a trovare soluzioni alternative funzionali ad affrontare situazioni e momenti critici.
La scelta di alternare i diversi software è stata di tipo metodologico al fine di evitare la monotonia della ripetitività