Leggendo a suon di musica
M. Giovanna Mortillaro
Descrizione: Il progetto è ideato per un'alunna di 10 anni che frequenta la classe IV della Scuola Primaria (ha ripetuto la I classe). L'alunna, sottoposta a visita e valutazione clinica presso l'Unità Operativa di Neuropsichiatria Infantile all'età di 7 anni, presenta una diagnosi di "Disturbo del linguaggio e difficoltà nell'acquisizione delle abilità scolastiche": si esprime con difficoltà, nonostante sia migliorato il suo linguaggio, anche grazie alla logopedia, ma, probabilmente per la sua insicurezza, non entra facilmente in relazione con gli altri, necessitando di continue sollecitazioni all'interazione. Utilizza un linguaggio dai contenuti semplici e la frase è povera e poco strutturata. Non sempre è coordinata nei movimenti. Ha una discontinua capacità attentiva e necessita di continue stimolazioni: ha una memoria visiva e uditiva, ma non ha sviluppato una memoria L.T.: ricorda soltanto fatti che la coinvolgono emotivamente. E' inserita in una classe "difficile" dal punto di vista relazionale: taluni alunni manifestano comportamenti aggressivi. Il percorso, pensato per l'alunna, è ideato anche per l'intero gruppo-classe, che nonostante presenti strumenti cognitivi adeguati, manifesta un disturbo dell'attenzione e del comportamento, che alimentano le ansie dei bambini più insicuri.

Area/e disciplinare/i: Area umanistica
Percorso per l'acquisizione delle abilità di letto-scrittura attraverso un sottofondo musicale
Livello scolare: Scuola Primaria
classe IV
Età: 10
Tipo disabilità: Problemi di comunicazione e relazione

L'ipotesi

Il percorso che si intende realizzare tiene in considerazione le difficoltà dell’alunna (Disturbo del linguaggio e difficoltà nell’acquisizione delle abilità scolastiche), ma anche del gruppo-classe che si presenta deprivato dal punto di vista socio-culturale.

La didattica tradizionale, che presuppone un “luogo” di apprendimento rigido (l’aula scolastica), non risulta efficace, in particolare per i soggetti che vivono in una realtà priva di motivazione e di regole.

Il libro con sempre più difficoltà risulta essere un “luogo” accessibile e soprattutto, per quanto sia assolutamente necessario partire da esso, non può più considerarsi esaustivo rispetto ai reali bisogni di apprendimento degli alunni. Se, a quanto fin qui detto, si aggiunge una sempre più marcata difficoltà relazionale, un intervento educativo-didattico integrato risulta più efficace.

In particolare, i disturbi del linguaggio richiamano ad una difficoltà relazionale, ovvero una difficoltà ad incontrare l’altro: infatti, gesti, movimenti, segni e tutto quanto appartiene alla corporeità e alla sua patologia, costituiscono il modo con cui l’individuo abita il linguaggio.

La produzione di parole consone al contesto non dipendono soltanto da una mera abilità linguistica, ma dalla complessità del vissuto del soggetto, di come questi cioè abita se stesso, gli altri e il mondo che lo circonda.

Il contesto culturale di riferimento è assolutamente deprivato, con uso di espressioni dialettali.

Il superamento delle difficoltà legate all’espressione linguistica presuppone l’ingresso in un mondo ancora ignoto per mezzo dell’esplorazione, della conoscenza, della manipolazione, dell’ascolto, dell’osservazione, ma, soprattutto, di una spinta motivazionale.

Il linguaggio nasce se esiste una relazione significativa tra gli individui.

Dunque, da quanto detto emerge la necessità di creare una relazione significativa, tra il gruppo dei pari, ma anche con gli adulti

Il bambino, infatti, si differenzia dal mondo che lo circonda nel momento in cui vi si integra come interlocutore: si tratta di un processo dinamico attraverso cui il soggetto fa suo ciò di cui ha bisogno per costruire le proprie strutture corporee e la propria personalità, ma il contesto prende dal soggetto le sue risorse stabilendo uno scambio proficuo in cui consiste la comunicazione.

L’uso di una didattica integrata con sistemi multimediali consente questo scambio a più livelli. L’uso del computer non soltanto stimola la motivazione, ma favorisce la comunicazione e la collaborazione, attraverso l'applicazione di software accessibili, che facilitino l’apprendimento, ma anche di testi musicali dal ritmo lento che favoriscano il rilassamento, insieme a tecniche di respirazione adeguate allo scaricamento di stati ansiosi.

Obiettivi formativi

  1. Agire in modo consapevole sull’ambiente;
  2. Prendere coscienza delle proprie strutture corporee;
  3. Favorire l’integrazione come processo attivo;
  4. Vivere la comunicazione come attività naturale di scambio di messaggi e informazioni con le persone con cui veniamo in contatto;
  5. Rafforzare la capacità attentiva;
  6. Arricchire il proprio mondo emotivo;
  7. Costruire parole e frasi, selezionando fonemi e grafemi;
  8. Individuare in un testo le caratteristiche di contenuto e di forma:

I contenuti

Concetti topologici; la comunicazione: segni e segnali; schema corporeo; dialogo; percezione di sé; fonemi e grafemi; parole e frasi; filastrocche e poesie

Focus integrazione

Il percorso, ideato sia per l'intero gruppo classe sia per una bambina, che manifesta un disturbo dell'attenzione e del comportamento (sul quale si è lavorato per due anni con l'intervento di una psicologa), con l'ausilio di tecniche quali il tutoraggio, intende favorire in primo luogo la relazione serena e l'interazione positiva fra gli elementi del gruppo, tra il gruppo e il mondo che lo circonda, tra il grippo e gli adulti, tra il gruppo e i contenuti di apprendimento, spesso mortificati e comunque sacrificati dai comportamenti a volte ingestibili.

L'alunna che presenta una disabilità cognitiva legata ad un disturbo del linguaggio (descritta nella voce "descrizione"), non interagisce volentieri durante le fasi di lavoro scolastico "tradizionale", necessitando di continui stimoli da parte dell'insegnante, ma anche di alcuni compagni.

Favorire la relazione e l'interazione non è semplice, ma, facendo leva sulle piccole "intese" (spesso duali, ma in alcuni casi di piccolo gruppo) e sulle risorse e abilità del singolo, utilizzando la tecnica del "tutoring", anche l'alunna in difficoltà può trovare il proprio spazio sia fisico che mentale durante i momenti di apprendimento anche se gestiti con l'uso del software e proposto in modo ludico.

Oltre all'interazione, il percorso intende favorire e rafforzare la capacità attentiva, canalizzando le energie in attività che coinvolgano la persona nella sua totalità, permettendo di comunicare con se stessa e con gli altri.

La musica con i suoi elementi fondamentali del suono e del ritmo, riconduce la persona alle sue origini (ventre materno) e costituisce un elemento fondamentale per la comunicazione e lo sviluppo del linguaggio, utilizzando tecniche di respirazione, rilassamento e ascolto.

L'alunna disabile non è alunno tra gli altri, ma alunno con gli altri e per gli altri, come del resto ciascun alunno. 

La metodologia

Ascolto attivo, turoraggio, utilizzo di software didattici, sottofondo musicale e tecniche di respirazione. Lavori di gruppo (in grande e piccolo gruppo). L’insegnante predispone uno spazio preparatorio per il rilassamento e le tecniche di respirazione. Nel gruppo si predispone che ognuno abbia il proprio ruolo che scambierà con il compagno che preferisce ogni settimana. A turno, ciascuno diventerà “tutor” di un compagno.

Dopo la fase iniziale, in aula informatica, gli alunni si sistemeranno due per ogni postazione (l’uno utilizzerà il mouse e l’altro la tastiera, a turno e a settimane alterne).

L'insegnante di sostegno si alternerà all’insegnante di classe durante le attività di tutoraggio e di controllo delle attività multimediali.

Gli strumenti

Specchio, computer e software didattici, stereo e cd.

I tempi

Gli incontri osserveranno una cadenza settimanale di n. 2 incontri di n. 2 ore per un totale n.16 hh da svolgersi in 2 mesi (ottobre/novembre).

Esperienza

  • attività di orientamento spazio – temporale
  • attività di interazioni
  • attività motoria
  • ascolto musicale e tecniche di ascolto
  • esercizi di respirazione e tecniche di rilassamento
  • uso del computer nelle sue parti
  • role-playing
  • sperimentazione dell’efficacia comunicativa dei vari tipi di segnali
  • uso di fonemi e grafemi con le operazioni di selezione e combinazione
  • costruzione di parole nuove con i meccanismi della derivazione e della composizione
  • uso del software
  • completamento e invenzione di filastrocche
  • memorizzazione di poesie
Noi e il computer
Attività personalizzata

Descrizione:

Questa attività consisterà nel "prendere confidenza" con il computer: oggetto di desiserio dei bambini, viene visto come una finestra sul mondo e un apparecchio "infernale" che ti rende capace di comunicare universalmente. In una prima fase gli alunni saranno condotti nello spazio adibito a palestra dove, con l'ausilio di una musica dai ritmi rilassanti, si procederà ad un rilassamento muscolare con esercizi di respirazione.

Nella seconda fase gli alunni saranno condotti in aula informatica dove apprenderanno le operazioni di accensione e spegnimento del computer, scopriranno le funzioni del mouse e della tastiera. 

Obiettivi specifici di apprendimento:

  • prendere coscienza di sè e del proprio corpo
  • riconoscersi come membro di un gruppo
  • riconoscere il gruppo
  • conoscere il computer nelle sue parti essenziali
  • saper accendere e spegnere il computer
  • usare il mouse autonomamente
  • scoprire le potenzialità del computer

Strumenti e risorse:

Materiale cartaceo

Nella prima fase, utilizzzando tecniche di rilassamento, si utilizzeranno cartelloni e fogli A4 per rappresentare l'esperienza individuale e di gruppo.

Saranno anche mostrate fotocopie ai bambini sui prodotti realizzati al computer.

Personal computer / Periferiche

Saranno utilizzati 10 PC più i server dal docente che mostrerà alla classe esempi e modalità di lavoro.

Sarà utilizzata la stampante per la stampa dei lavori dei bambini.

Software
Il software utiizzato sarà Gli Gnomi.
Altro

Si prevede di utiizzare, oltre l'aula informatica anche la palestra.

Verrà utilizzato lo stereo per l'ascolto di musica riassante: Enja, Vivaldi, Mozart.

Documentazione:

  • diario di bordo
  • diario di bordo (docenti)
  • questionari di monitoraggio:
  • fotografie
  • video
  • software
  • altri prodotti:Cartelloni.

Modalità di lavoro:

Metodologia didattica

per qaunto riguarda la prima parte del percorso, dedicata alla coscienza del sè corporeo e alla consapevolezza di essere membro di un gruppo, al fine di favorire la socializzazione, si prediliggerà il lavoro in grande e piccolo gruppo, in particolare durante le attività da svolgere in palestra.

Durante le attività in aula infroamtica si prediigerà i lavoro duale.

Organizzazione del lavoro

Le attività si svolgeranno in palestra e nell'aula informatica.

Laddove sarà possibile, oltre all'insegannte di classe, si coinvolgerà l'insegnante di sostegno.

Strategia didattica

Dal punto di vista didattico si ritienen che il tutorin sia la strategia migliore da utilizzare per il gruppo, considerando le difficoltà di relazione e di attenzione non soltanto dell'alunno con disabilità, ma anche degli altri alunni componnenti il gruppo-classe.

Si ritienen altresì che l'approccio più indicato sia quello ludico, proponendo attività che posssano mettere in gioco le abilità dei singoli, riforzandoli e soprattutto scaricando l'ansia individuale.

Tempi
5-10 ore
Per quanto riguarda i tempi si prevede di allargarli se necessario, per lavorare in modo più funzionale sulla capacità relazionale del gruppo e sulla gestione dell'ansia.
Prodotti
Verranno realizzati cartelloni per raccogliere l'esperienza, ma anche prodotti scritti individuali.

Criteri di valutazione :

Il percorso seguirà diversi criteri di valutazione: 

 

  • osservazione dell'insegnante
  • livello di attenzione raggiunto
  • capacità di relazionarsi
  • capacità di lavorare in piccolo e grande gruppo
  • capacità di mettersi in gioco
  • mutuo aiuto

Accessibilità strumenti / personalizzazione :

Personalizzazione attività per il diversamente abile

L'alunna idversamente abile presenta un impaccio motorio e pertanto si ritiene di dover soffermarsi sulle attività in palestra, lavorando molto sulla respirazione e sulla liberazione degli stati emotivi attraverso la rappresentazione del corpo e grafica.

Accessibilità strumenti software

Il software pensato sembra corrispondere ai bisogni dell'alunna, in quanto presenta un ottimo interfaccia, anche se si deve lavorare sulle abilità motorie dell'alunna. 

Esperienza:

L'esperienza di questa prima parte del percorso ha evidenziato i limiti e le potenzialità del gruppo, individuandola possibilità di inutilizzare nuove strategie che riforzino la capacità di relazione del singolo e del gruppo, ma soprattutto che canalizzino l'ansia del singolo per il beneficio del gruppo.

L'entusiasmo per l'esperienza e il contatto con il computer ha messo in evidenza la capacità emotiva del singolo e del gruppo e la volontà al fare e non al distruggere. 

Il gruppo
Attività principale

Descrizione:

L'insegnante espone al gruppo classe il tipo di attività che verrà svolta sia in aula informatica sia fuori, utilizzando lo spazio adibito a palestra. Si procede ad un'attività di brain storming sul concetto di "gruppo" e subito dopo si va i palestra per l'ascolto di alcuni brani musicali dal ritmo lento. Quindi, con un sottofondo musicale si chiede loro di verbalizzare le emozioni provate.

Nella seconda fase, in aula informatica, si formulerà un cartellone in cui saranno riportati i nomi di ciascun alunno e le attività legate alla lettura e alla scrittura (le doppie, le sillabe, i digrammi complessi, le parole, gli articoli, i verbi, ecc.) e, nella disposizione delle postazioni informatiche, si chiederà a ciscun alunno, spontaneamente di scegliere il proprio tutor (nella misura in cui taluni alunni non riuscissero spontaneamente, si chiede loro di scegliersi un "tuti" da seguire).

Nella terza fase viene presentato il software "Gli gnomi" mostrando al gruppo classe i diversi percorsi proposti, dividendo i compiti per ciascuna coppia.

 

Obiettivi specifici di apprendimento:

  • partecipare alle attività di gruppo
  • prendere l'iniziativa
  • rispettare il proprio e gli altrui ruoli
  • accettare le richieste dei compagni
  • accettare i suggerimenti dei compagni
  • essere disponibile ad aiutare i compagni
  • collaborare per il buon esito di un'attività

Strumenti e risorse:

Materiale cartaceo

Cartelloni e fotocopie

Personal computer / Periferiche
Saranno utilizzati 10 PC più i server dal docente che mostrerà alla classe esempi e modalità di lavoro.

Sarà utilizzata la stampante per la stampa dei lavori dei bambini.
Software
Gli Gnomi
Altro

Si utilizzerà lo spazio adibito a palestra per il rilassamento e peer i giochi di socializzazione.

Si utilizzerà inizialmente musica a carattere "decompressivo" (ritmi lenti e ben scanditi) e successivamente musica  "riattivante" (ritmi sostenuti).

Documentazione:

  • diario di bordo
  • diario di bordo (docenti)
  • questionari di monitoraggio: finali
  • fotografie
  • video
  • software
  • altri prodotti:Cartelloni

Modalità di lavoro:

Metodologia didattica

All'inizio dell'attività si utilizzerà un cartellone dove verranno registrti i ruoli di ciascun alunno all'interno del gruppo (tutor o tuti).

Successivamente verranno utilizzate fotocopie con attività di socializzazione tipo role-playing, in cui ognuno avrà un ruolo che si interscambierà.

Durante le attività di gioco, sarà utilizzata una musica a carattere "decompressivo" e, successivante, definiti i ruoli, una musica "riattivante".
Si dividerannpo dunque gli alunni due per ogni postazione fissa (l'uno avrà il ruolo di tuto, l'altro di tuti)

Organizzazione del lavoro

L'insegante di classe condurrà il gruppo durante le prime tre fasi e durante la quarta fase, in aula informatica, sarà coinvolta anche l'insegnante di sostegno.

Strategia didattica
Le strategie utilizzate saranno ludica durante le rpime tre fasi e tutoriale durante la quarta fase.
Tempi
5-10 ore
Prodotti
I prodotti saranno cartelloni e la formulazione di shede per la definizione dei ruoli. 

Criteri di valutazione :

L'insegante valuterà l'esito del percorso seguendo i seguenti criteri:

  • osservazione diretta e partecipe
  • livello di consapevolezza raggiunto
  • capacità di rispettare il propiro e gli altrui ruoli
  • cpacità di mettersi in gioco e collaborare

Accessibilità strumenti / personalizzazione :

Personalizzazione attività per il diversamente abile

Le attività proposte in questa fase, in realtà sono personalizzate per il gruppo-classe, in cui l'alunna disabile si trova quale membro attivo: si tratta ricordo di un gruppo con difficoltà interelazionali.

Si tratta di lavorare sul gruppo e sulla creazione e la promozione di un clima disteso, sulla gestione dell'ansia con tecniche di respirazione e con attività ludiche di socilaizazione.

Accessibilità strumenti software

Il software risponde alle esigenze ludiche e appare accessibile sia all'alunna disabile sia all'intero gruppo-classe.

Esperienza:

L'esperienza relativa a questa seconda tappa del percorso ha evidenziato una difficoltà nello scambio dei ruoli: taluni alunni avevano difficoltà a mettersi in gioco e, soprattutto, dal punto di vista dell'altro.

Ma la stessa esperienza ha registrato una capacità di collaborazione del gruppo per il buon esito dell'attività: quasi tutti si sono attivati affinchè i compagni in difficoltà riuscissero nell' impresa di raggiungere l'obiettivo.

L'alfabeto
Attività principale

Descrizione:

L'alunna disabile, presentando difficoltà nella memoria LT, non ha appreso del tutto l'ordine alfabetico e non distingue i suoni (le vocali) dalle consonanti.

Il software "Gli gnomi" propone un attività in cui viene presentato l'alfabeto da ordinare e un'altra attività in cui si distinguono i "suoni" con rinforzo. Un altra attività utile è la ricostruzione di un puzzle con le lettere dell'alfabeto.

Prima di utilizzare il software, si rende necessario utilizzare il rporpio corpo e le risorse personali e del gruppo, proponendo un'attività in palestra per la costruzione delle lettere e l'ordine psicomotorio.

 

Obiettivi specifici di apprendimento:

  • conoscere l'ordine alfabetico
  • distinguere le vocali
  • distinguere le consonanti
  • conoscere i digrammi semplici

Strumenti e risorse:

Materiale cartaceo
Libri, fotocopie, cartelloni, ecc.
Personal computer / Periferiche
Server e stampante
Software
Gli gnomi
Altro
Stereo e cd musicali

Documentazione:

  • diario di bordo
  • diario di bordo (docenti)
  • questionari di monitoraggio: questionario di monitoraggio finale
  • software
  • altri prodotti:Cartelloni

Modalità di lavoro:

Metodologia didattica

Inizialmente si lavorerà in grande gruppo nello spazio adibito a palestra. Nella prima fase, attraverso una musica rilassante, si eseguiranno esercizi di respirazione e si equilibrio d'apprima ad occhi aperti e successivamnente ad occhi chiusi. Nella seconda fase si utilizzerà una musica dai ritmi veloci, chiedendo ai bambini di correre liberamente per la stanza. Nella terza fase, si utilizzerà una musica dai ritmi lenti e si chiederà a ciascuno di costruire una lettera con un nastro e poi con il corpo.

In aula informatica, in assetto duale, si introdurrà il software utilizzando il percorso della scala per mettere ordine alle lettere dell'alfabeto, il gioco dei suoni e il puzzle.

Organizzazione del lavoro

Nella prima parte si utilizzerà lo spazio adibito a palestra e nella seconda parte l'aula informatica.

Persone coinvolte: l'insegnante di classe e, occasionalmente, l'insegannte di sostegno.

Strategia didattica
Le attività avranno una froma prevalentemente ludica e tutoriale.
Tempi
5-10 ore
Prodotti
Cartelloni.

Criteri di valutazione :

Si stabilirà come criterio di valutazione il livello di attenzione raggiunto, la motivazione, la disponibilità al mutuo aiuto.

Accessibilità strumenti / personalizzazione :

Personalizzazione attività per il diversamente abile

L'attività, che vede coinvolta l'alunna disabile soprattutto dal punto di vista emotivo (l'attività richiede uno sforzo personale a mettersi in gioco, a ricercare nella propria memoria quanto sia rimasto, nel costruire personalmente...), presentata in froma ludica, nella prima parte, in palestra, sarà personalizzata: un compagno, che ella stessa sceglierà, costruirà con il nastro e poi con il corpo una lettera, nominandola, e, subito dopo, ella la ripeteà con la voce e poi con il nastro e il corpo.

In aula informatica le sarà affiancato un alunno a scelta che l'aiuterà nelle attività prposte dal software. 

Accessibilità strumenti software

Il software è accessibile.

Esperienza:

L'esperienza in palestra si rivela molto utile, soprattutto per il gruppo, ma, in particolare, per l'alunna disabile. che si mette in gioco, anche se inizialmente con difficoltà: l'aiuto del compagno, che ella stessa scglie, si dimostra efficace e soprattutto motivasnte.

In aula infromatica, le attività di riordino dall'alfabeto, presentata in forma ludica, vede primeggiare l'alunna: inizialmente si tratta di tentativi tipo prova-ad-errore, ma successivamente, facendo leva sulla memoria visiva, l'alunna acquisisce abilità ed entusiasmo.

Nella distinzione dei suoni, nonostante il rinforzo, l'alunna mostra più difficoltà e necessita dell'aiuto sia del "tutor" sia dell'insegnante, mostrando uno stato di frustrazione non indifferente.

Nel gioco del puzzle invece si dimostra molto abile, facendo a gara con il compagno che l'affianca

le parole e le frasi
Attività principale

Descrizione:

Nella prima fase, in palestra, sarà presentata un'attività ludica per la costruzione di semplici pareole, con sillabe semplici e via via più complesse.

Entrando nel percorso proposto dal software, scopriamo che gli gnomi raccolgono varie esperienze: le fragole, le farfalle, i funghi, ecc.

Proviamo a seguire le loro esperienze e invitiamo gli alunni a divertirsi con le parole: le sillabe, le doppie, i digrammi complessi, ecc.

Alla fine del percorso gli alunni scriveranno in un files parole a piacere e semplici frasi.

Obiettivi specifici di apprendimento:

  • conoscere i digrammi complessi
  • dividere in sillabe
  • conoscere le doppie
  • costruire parole
  • costruire frasi semplici

Strumenti e risorse:

Materiale cartaceo
Libri, quadernoni, fotocopie, fogli formato A 4.
Personal computer / Periferiche
Server e stampante
Software
Gli gnomi
Altro
Stereo e cd.

Documentazione:

  • diario di bordo
  • diario di bordo (docenti)
  • questionari di monitoraggio: Questionario di monitoraggio in itinere e finale
  • software
  • altri prodotti:Cartelloni, schede, files.

Modalità di lavoro:

Metodologia didattica

Nella prima fase si lavorerà in gruppo: si proporranno cartoncini in cui saranno rappresentate lettere (vocali e consonanti) per la costruzione di semplici parole (si dividerà il gruppo in due squadre) e successivamente proponendo digrammi prima semplici e poi complessi.

Nella seconda fase, in aula informatica, si disporranno gli alunni in assetto duale.

Nella terza fase, in aula, si svolgeranno attività in piccolo gruppo.

Organizzazione del lavoro

Nella prima fase, in palestra, saranno coinvolte l'insegannte di classe e l'insegannte di sostegno.

Nella seconda fase, in aula informatica, l'insegannte di classe e, occasiojalmente l'insegnante di sostegno.

Nella terza fase, in aula, l'insegannte di classe.

Strategia didattica

Le attività saranno proposte in forma ludica, in aprticolare nella prima fase.

Sarà privilegiato il tutoring durante le attività che si svolgeranno in aula informatica e in aula.

Tempi
>10 ore
Prodotti
Cartelloni, schede e files.

Criteri di valutazione :

Saranno vautati il livello di attenzione, motivazione, osservazione, ascolto, la capacità di mettersi in gioco, la capacità di relazionarsi positivamente.

Accessibilità strumenti / personalizzazione :

Personalizzazione attività per il diversamente abile

Le attività saranno presentate in forma ludica, organizzando una gara (l'alunna ama le competizioni, anche se presenta un impaccio motorio...), ma si stabilirà che a lettera uguale corrisponda compagno uguale (memoria visiva) e che ciascuno nominerà la propira lettera o la propria sillaba (memoria uditiva), non appena costruita la parola, l'alunno con la lettera o il digramma iniziale pronuncerà la parola intera.

Accessibilità strumenti software

Il software è accessibile.

Esperienza:

Nell'attività in palestra l'alunna si è entusiasmata, anche se, a volte, tendeva a collaborare poco con la squadra.

La costruzione delle parole, con l'aiuto delle farfalle che volano e della memoria visiva, non ha presentato grandi difficoltà per l'alunna, ma le doppie e i digrammi complessi (complice il dialetto!) non hanno avuto vita facile per l'alunna che, pertanto, ha necessitato dell'aiuto del compagno seduto al suo fianco e dell'insegnante.

Interessante è risultato per il lavoro di gruppo, sia piccolo che grande gruppo il gioco del cruciverba, sia dal punto di vista relazionale per il mutuo aiuto sia dal punto di vista educativo-didattico.