Geografia quantitativa
Maria Laddaga
Descrizione: Il progetto ideato per gli alunni con difficoltà cognitive intende integrare nel sistema formativo scolastico le Tecnologie informatiche non specificatamente orientate alla didattica, ma di uso generale, e il sw didattico Inspriration.
La preferenza data al software Inspiration quindi è dettata dalla possibilità di coniugare i vari aspetti (didattica e relazione).
L'uso delle mappe strutturali ci è parso uno strumento utile per il nostro scopo, in quanto può permette di migliorare la qualità dell'apprendimento e rappresenta un supporto al setting comunicativo nella presentazione degli argomenti disciplinari.
Ipotizziamo che tale sw possa migliorare negli studenti, l'organizzazione e la memorizzare del materiale di studio e rafforzare la comprensione delle conoscenze acquisite, attraverso le manipolazioni fisiche e mentali degli oggetti di studio.

Area/e disciplinare/i: Area scientifica
Geografia - matematica
Livello scolare: Scuola secondaria di I° grado

Età: 11 -13 anni
Tipo disabilità: Disturbi specifici dell'apprendimento

L'ipotesi

Il progetto individuato per la sperimentazione dell’accessibilità del sw parte innanzitutto dall’analisi dei bisogni della classe, che nel suo complesso esprime livelli diversi di competenze e di bisogni formativi e didattici.

Il denominatore comune a tutti gli allievi, richiama, in ogni caso, due fattori strategici del comportamento docente:

  • fare delle proposte che soddisfino oltre che il versante didattico anche quello affettivo/motivazionale;
  • sperimentare strumenti e modalità che sviluppino l'impegno metacognitivo, capace di implementare nell'alunno la consapevolezza di quello che sta facendo, di quanto è opportuno farlo, del perché lo fa.

Partire dall'analisi dei bisogni del contesto, garantisce all'intervento che s'intende effettuare, la ricerca di significatività della proposta, e nello stesso tempo evidenzia la complessità del processo di integrazione di alunni disabili presenti nella classe, complessità che richiama l'insieme delle variabili che entrano in gioco nel contesto di insegnamento/apprendimento. In questo senso quindi si può parlare non solo di integrazione di alunni con diverse abilità ma anche di integrazione di conoscenze/competenze dei docenti:"l'integrazione è un processo attivo che coinvolge tutti i componenti e tutti gli elementi di un contesto".

L'dea guida di integrazione è intesa così in rapporto a diversi aspetti, tutti in qualche modo importanti per la tematica dell'handicap;

  • integrazione di competenze e professionalità
  • integrazione degli strumenti comunicativi
  • integrazione delle possibilità
  • integrazione delle conoscenze

In quest'ottica il concetto di integrazione è inteso come processo volto a valorizzare le identità dei singoli (educandi ed educatori) al fine di raggiungere un’ effettiva inclusione degli alunni diversamente abili nella classe e rimanda ad una pratica di insegnamento autoriflessiva.

Obiettivi formativi

OBIETTIVI FORMATIVI:

  1. Sviluppare competenze cognitive
  2. Agevolare processi comunicativi: pratica e sviluppo dell'interazione sociale durante il percorso di apprendimento
  3. Far crescere la motivazione scolastica
  4. Integrare bisogni affettivi e bisogni didattici
  5. Acquisire la capacità di riflettere sull'esperienza rendendo esplicito il percorso del pensiero
  6. Rispetto e promozione della natura costruttiva dell'apprendimento attraverso la gestione interdisciplinare, operativa, problematica della situazione formativa.

OBIETTIVI DIDATTICI GENERALI

  1. Interrogare/si sul concetto di sviluppo confrontando le proprie immagini mentali con la realtà fattuale
  2. Utilizzare dati quantitativi per qualificare la conoscenza di una realtà geografica dal punto di vista sociale ed economica
  3. Cercare le fonti idonee per indagare sia in termini statici che diacronici
  4. Leggere i dati (comprendere e interpretare)
  5. Elaborare i dati in funzione di ipotesi di ricerca: individuare domande significative rispetto ad uno specifico campo di applicazione circostanziandole (es. “quali sono le condizioni delle diverse aree geografiche europee rispetto allo stato dell’istruzione”...”a parità della crescita economica quali stati garantiscono un maggior benessere sociale”
  6. Ipotizzare modelli per descrivere contesti
  7. Trovare percorsi di ricerca utili entro i vincoli dei dati disponibili

I contenuti

Il modulo Geografia quantitativa rappresenta la costruzione di banche dati sui temi dello Sviluppo umano nel mondo; l’interrogazione e l’elaborazione delle stesse, attraverso l’uso del foglio elettronico, la compilazione di carte tematiche corrispondenti, costituiscono l’ambiente flessibile per imparare ad indagare in modo al tempo stesso rigoroso, non predeterminato e attivo sugli squilibri socioeconomici dell'Europa.

Focus integrazione

Nella classe sono presenti due alunne con difficoltà di apprendimento, i deficit cognitivi, non sembrano riconducibili a problemi strutturali, ma probabilmente la storia personale, unita al contesto sociale e familiare, hanno ritardato il normale sviluppo intellettivo. In entrambi i casi, è evidente una scarsa capacità metacognitiva; oltre che a una bassa percezione della propria riuscita scolastica, appare evidente in generale, una difficoltà ad esprimere i propri vissuti emozionali e a verbalizzare in modo adeguato le conoscenze acquisite, per difficoltà lessicale, di memoria e di organizzazione delle conoscenze.

La metodologia

  • uso dinamico dei dati quantitativi
  • passaggio dal quantitativo al qualitativo e viceversa
  • uso attivo di modelli (astrazione, interpretazione)

Gli strumenti

  • Eterogeneità dei media:
  • atlante e cartografia
  • manuale e altri testi
  • dati statistici (tabelle e grafici)

I tempi

20 - 30 ore

Esperienza


Considerazioni di carattere generale
Questa esperienza si è incontrata con il problemi dell’accesibilità del sw in maniera marginale per la natura specifica delle disabilità dei soggetti coinvolti.
Nella mia esperienza professionale, ho avuto modo di lavorare con allievi che avevano un handicap percettivo (ipoacusia grave) in quel caso, poter usare degli strumenti accessibili, avrebbe modificato il mio intervento e soprattutto la qualità del lavoro.
Diversamente, nella situazione oggetto di questa sperimentazione, le allieve hanno un disturbo legato agli apprendimenti, dalle osservazioni emerse nel corso dell’attività, queste difficoltà sono risultate riconducibili più ad una situazione di deprivazione socio-affettiva, che ad un reale deficit cognitivo. Questo aspetto ha orientato l’attenzione più alla ricerca di soluzioni per attivare la consapevolezza e i processi di comprensione e di comunicazione, che alla verifica dell’accessibilità.
Inoltre la mia mancanza di informazione iniziale sull’argomento (accessibilità del sw), ha fatto si che, solo in itinere mi sia resa conto che occorreva, avere competenze specifiche per poter fare un’analisi puntuale del sw utilizzato. In questo senso, credo, che sarebbe stato utile, fruire anticipatamente di una formazione essenziale prima di iniziare il progetto.
Nonostante le difficoltà incontrate nel realizzare il progetto, difficoltà di varia natura: i tempi di attuazione del progetto in conflitto con l’andamento delle attività didattiche, la sovrapposizione di più progetti nella classe, la mancanza di chiarezza iniziale sul compito; nonostante questi ostacoli, penso che la partecipazione all’iniziativa sia stata un’occasione per riflettere su aspetti ritenuti inizialmente, sottovalutati, quali appunto quelli legati all’adeguatezza degli strumenti informatici nei confronti di alunni disabili.
Gli elementi legati all’integrazione
Al di la dei limiti evidenziati, molte delle circostanze delle modalità di realizzazione del progetto hanno avuto delle ricadute positive sul processo di integrazione, sia pure legate in modo indiretto all’uso e alla selezione del sw:
1) il data base utilizzato per inserire i dati che via via emergevano dall’esperienza, induceva una costante riflessione da parte mia di quanto stava accadendo,
2) la mia presenza attiva nella gestione del percorso didattico giustificata dall’adesione al progetto, ha facilitato l’inclusione significativa degli allievi disabili,
3) l’attenzione al processo e non solo ai contenuti, ha posto in evidenza gli aspetti qualificanti di questa unità didattica, anche per i ragazzi in difficoltà
4) le competenze acquisite dagli allievi diversamente abili hanno avuto una ricaduta su altri contesti dell’attività scolastica
5) la situazione ha incentivato un atteggiamento cooperativo da parte degli allievi più abili
6) acquisire una maggiore abilità nell’uso degli strumenti informatici ha reso più autonome le ragazze, migliorando anche il loro livello di autostima.
Anche questo caso ha messo in luce, il nodo centrale della valorizzazione o meno del ruolo del docente di sostegno: paradossalmente, non sempre la sua presenza può facilitare il processo di integrazione, questo non per sua responsabilità o incapacità, ma perchè la presenza può indurre gli altri docenti a non farsi carico di tutti gli allievi. Avviene, non in modo esplicito o consapevole, una progressiva de-responsabilizzazione, perché intanto "c’è chi se ne occupa"; mentre mi sembra evidente, che l’integrazione è possibile nella misura in cui lo specialista della disabilità, riesce a creare le condizioni del contesto, tale, per cui le competenze che ha in ordine agli aspetti relazionali e alla pedagogia speciale, sono condivisi da tutti gli operatori della scuola.
L’attività individualizzata
Essendo i contenuti del percorso piuttosto complessi è stato necessario per renderli fruibili a tutti i ragazzi, un costante lavoro di monitoraggio e di ridefinizione dei concetti più difficili. In questo contesto ho lavorato non solo con il piccolo gruppo, ma anche con interventi di individualizzazione. Molto utile in questo senso è stato fare ricorso alla metodica che la Prof.ssa Lumbelli (“ Per capire di non capire” a cura di Lucia Lumbelli e Paolo Senni Ed. Synergon) chiama “intervento centrato sul lettore”, che prevede momenti di colloquio di aiuto, in cui il lettore di fronte a una difficoltà di comprensione, è orientato a compiere un percorso di ricerca sul testo in un’interazione costante con l’adulto.
L’uso della mappa
In realtà proprio perché la disabilità aveva a che fare con gli aspetti cognitivi, quando si è tentato di provare a discutere con i ragazzi in difficoltà, in termini di processo e non solo delle singole attività svolte, ci si è resi conto, che stentava ad emergere una visione d’insieme e la relazione tra le parti, e che le allievi non erano in grado di comprendere la richiesta di ricostruzione dell’itinerario, e quindi per poter utilizzare il sw, occorreva intervenire sugli aspetti metacognitivi.
L’autovalutazione degli alunni
A fine percorso si è pensato di sottoporre agli allievi un questionario di autovalutazione sulla attività, i punti presi in considerazione sono stati i seguenti:
- l’uso degli strumenti informatici (pc. foglio di excel, il sw) come facilitatori dell’apprendimento
- come era cambiata la loro percezione rispetto allo studio della geografia
- quali momenti dell’attività erano stati più gradevoli
- come era cambiato, se lo era, la modalità di lavorare in gruppo e in coppia di muto aiuto
Dalle risposte emerse e soprattutto dalla discussione avviata nel gruppo l’attività proposta è risultata gradita ai ragazzi, soprattutto perché:...”non dovevamo aprire il libro di geografia e leggere, ma eravamo noi a fare delle cose, e a ragionare...”
A proposito dell’accessibilità del software
Il sw Inspiration 7.6, ha posto un primo problema legato alla lingua, in quanto, non esiste la traduzione in lingua italiana, per quanto riguarda l’interfaccia i ragazzi hanno compreso intuitivamente l’uso e la funzione. In realtà il problema più evidente e che il sw, non può essere in grado di risolvere i problemi strutturali legati alla difficoltà metacognitiva, può essere un utile strumento solo nel caso in cui l’utente ha chiaro cosa siano le mappe concettuali.

Contatto con le pre-conoscenze
Attività principale

Descrizione:

Focalizzazione dei problemi e motivazione
  • Brainstorming sul concetto di economia
  • Percorso operativo per acquisire il concetto di mercato globale
  • Selezione delle informazioni di carattere quantitativo presenti nel testo di geografia
  • Primo addestramento ad interrogare la realtà socio-economica (porsi delle domande)

Obiettivi specifici di apprendimento:

  • Superamento delle nozioni ingenuo di carattere economico-sociale
  • Acquisizione della consapevolezza del carattere globale del mercato
  • Acquisizione della consapevolezza della possibilità e utilità di quantificare le conoscenze economiche- sociali
  • Costruire un atteggiamento indagatorio

Strumenti e risorse:

Materiale cartaceo
  • Schede operative, libro di testo

Documentazione:

  • questionari di monitoraggio:
  • video
  • altri prodotti:materiale prodotto dagli allievi

Modalità di lavoro:

Metodologia didattica
  • Lavoro individuale, a coppie e confronto in gruppo
Organizzazione del lavoro
  • Insegnante di sostegno, insegnati di materia (lettere/matematica)
Strategia didattica
  • Modalità interattiva di lavoro
Tempi
1-4 ore
  • Questa prima fase prevede blocchi di due moduli, per ogni attività prevista, per un totale di 6 moduli circa
Prodotti
  • Compilazione di schede sui prodotti di uso comune
  • Costruzione di carte tematiche relative ai prodotti presi in esame

Criteri di valutazione :

  • Si osserveranno la motivazione e l’interesse durante la partecipazione all’attività
  • La modalità di organizzare il lavoro nei gruppi

Accessibilità strumenti / personalizzazione :

Personalizzazione attività per il diversamente abile

  • Semplificazione del testo
  • Utilizzo di strategie di memorizzazione

Esperienza:

La prima fase dell’attività non ha evidenziato significativi problemi rispetto all’accessibilità del sw, in quanto la proposta didattica prevede l’utilizzazione di strumenti cartacei.
Interessante nell’avvio del lavoro è stata la ricerca di prodotti di largo consumo posseduti dai ragazzi (materiale scolastico, abbigliamento, piccoli elettrodomestici, autovetture ecc) e l'identificazione del luogo di produzione. Nella ricerca effettuata gli alunni si sono resi conto che la collocazione di alcuni impianti di produzione lontani dalla casa madre,  può essere legato al basso costo della mano d’opera nella Nazione nel quale è stata costruito il manufatto. Affrontare lo studio dell’economia in termini di sviluppo sia sociale che economico avrà una ricaduta, almeno questa è l’ipotesi, anche nella lettura dei dati che saranno sottoposti nel proseguo del lavoro.

Che cos'è l'economia?
Attività personalizzata

Descrizione:

  • Semplificazione del testo sull'economia 
  • Utilizzo di strategie di memorizzazione

Obiettivi specifici di apprendimento:

  • Comprensione del testo

Strumenti e risorse:

Materiale cartaceo
  • Carta geografica Europa 
  • Testi semplificati
Personal computer / Periferiche

  • Scanner
  • pc


Documentazione:

Modalità di lavoro:

Metodologia didattica
  •  Lavoro individuale
Organizzazione del lavoro
  • Insegnante di sostegno, luogo dedicato per l'attività individualizzata
Strategia didattica
  •  “Intervento centrato sul lettore”  che prevede momenti di colloquio di aiuto, in cui il lettore di fronte a una difficoltà di comprensione, è orientato a compiere un percorso di ricerca sul testo.
Tempi
1-4 ore
Prodotti
 - Sintesi dell'argomento su Power Point

Criteri di valutazione :

  • Si osserveranno la motivazione e l'interesse durante l'attività
  • Il materiale prodotto con ppt

Accessibilità strumenti / personalizzazione :

Esperienza:

E’ stato utile poter avere a disposizione un portatile e il collegamento alla rete firewall, per svolgere l’attività individualizzata nelle vicinanze della classe, in un ambiente tranquillo, senza dover utilizzare il laboratorio informatico spesso affollato, dove appare più difficile mantenere costante la concentrazione.
I dispositivi informatici utilizzati, hanno incrementato la motivazione all’attività da parte delle allieve, il poter usufruire di strumenti e spazi adeguati ha facilitato il lavoro ed ha avuto una ricaduta positiva sull’ attenzione.

Contatto con le fonti di informazioni
Attività principale

Descrizione:

  • Percorsi di “lettura e di comprensione della base di dati, organizzati in un foglio di excel, sia dal punto di vista del contenuto (significato degli indicatori) sia dal punto di vista della loro rappresentazione numerica. Indicatori utilizzati per ciascun stato europeo: popolazione, popolazione urbana e rurale, macroregioni europee, superficie, densità di popolazione.
  • Individuare sulla carta geografica macro arre morfologico ambientali
  • Individuare alcuni degli indicatori ufficiali: definizione, significato, unità di misura, le fonti, la confrontabilità dei dati e/o la difficoltà di reperimento
  • Esaminare a “colpo d'occhio” i dati e formulare semplici ipotesi relative al confronto fra gli stati più conosciuti
  • Individuare sulla carta geografica macroregioni

 

Obiettivi specifici di apprendimento:

  • Familiarizzazione con la base dei dati oggetto delle successive elaborazioni e percorsi di ricerca
  • Conoscere il nome e la collocazione geografica degli stati europei e non
  • Conoscere macro aree morfologico ambientali dell’Europa
  • Conoscere il concetto di indicatori, il significato le unità di misura
  • Saper trarre informazioni da una lettura superficiale
  • Conoscere e saper collocare gli stati del DB in macroregioni

Strumenti e risorse:

Materiale cartaceo
  • Carta geografica Europa e Planisfero (carta di Peters), fotografie
Personal computer / Periferiche
  • Foglio di calcolo, pc.

Documentazione:

  • questionari di monitoraggio: in itinere
  • video
  • altri prodotti: materiale prodotto dagli allievi

Modalità di lavoro:

Metodologia didattica
  • Modalità interattiva di partecipazione, lavoro individuale, a coppie e confronto in gruppo
Organizzazione del lavoro
  • Laboratorio informatica, insegnate di sostegno , insegnanti di materia (lett/matematica)
Strategia didattica
  • Tutoriale, autoapprendimento
Tempi
1-4 ore

Criteri di valutazione :

  • Scegliere un criterio per distribuire in fasce di levello gli Stati analizzati, valutando approssimativamente l’andamento dei valori in una serie ordinata di dati
  • Formulare ipotesi di correlazione fra indicatori
  • Individuare anomalie in un’informazione interna a uno degli indicatori (abbinamento di un dato numerico a una realtà geografica)
  • Attribuire, per inferenza un’immagine fotografica a un’area geografica
  • Costruire tabelle a doppia entrata per mettere a confronto aree geografiche o una stessa area geografica rispetto a diversi indicatori
  • Leggere carte geografiche

Accessibilità strumenti / personalizzazione :

Personalizzazione attività per il diversamente abile

  • Supporto individuale alla lettura del foglio elettronico, in particolare lettura di una tabella a doppia entrata,
  • Utilizzo di strategie di memorizzazione (nome e collocazione geografica degli Stati europei)
  • Conoscenza e comprensione significativa di indicatori importanti

Esperienza:

L’attività è svolta nel laboratorio di informatica della scuola, tutti i ragazzi hanno evidenziato una notevole padronanza nell’uso del pc e in particolare nel saper utilizzare il foglio di excel per elaborare i dati; già lo scorso anno una parte dello studio della geografia era stata svolta con tale modalità, per cui la fase di addestramento strumentale  era ampiamente acquisito. In alcune occasioni sono stati gli allievi più abili, a dare indicazioni ai compagni per risolvere i problemi tecnici.

Imparare ad usare il foglio di excel
Attività personalizzata

Descrizione:

  • Supporto individuale alla lettura del foglio elettronico, in particolare lettura di una tabella a doppia entrata,
  • Utilizzo di strategie di memorizzazione (nome e collocazione geografica degli Stati europei)
  • Conoscenza e comprensione significativa di indicatori importanti

Obiettivi specifici di apprendimento:

  • Conoscere il nome e la collocazione geografica degli stati europei
  • Conoscere macro aree morfologico – ambientali dell’Europa
  • Conoscere il concetto di indicatori, il significato le unità di misura
  • Conoscere e saper collocare gli stati del DB in macroregioni

Strumenti e risorse:

Materiale cartaceo
  • Carta geografica Europa
Personal computer / Periferiche
  • Pc
  • Foglio di calcolo

Documentazione:

  • diario di bordo (docenti)
  • altri prodotti:materiale prodotto dall'allieva

Modalità di lavoro:

Metodologia didattica
  • Lavoro individuale
Organizzazione del lavoro
  • Insegnante di sostegno
Tempi
1-4 ore

Criteri di valutazione :

  • Scegliere un criterio per distribuire in fasce di livello gli Stati analizzati
  • Formulare ipotesi di correlazione fra indicatori
  • Costruire tabelle a doppia entrata per mettere a confronto aree una stessa area geografica rispetto a diversi indicatori
  • Leggere carte geografiche

Accessibilità strumenti / personalizzazione :

Esperienza:

Si è dovuto ricorrere ad un ulteriore approfondimento del concetto di densità di popolazione, sia per quanto concerne il significato geografico che il concetto di rapporto matematico che sottintende tale operazione. Di fatto sul piano della strumentalità, vale a dire saper usare correttamente la funzione di calcolo non ha rappresentato un problema, difficile è stata la concettualizzazione.
Inoltre, la scelta e l’uso delle unità di misura in rapporto agli indicatori, ha messo in evidenza come gli apprendimenti legati alla aritmetica quando sono svincolati da un contesto reale, appaiono privi di significatività per le alunne; ciò è stato evidente soprattutto quando si chiedeva loro di provare a fare delle ipotesi sulla densità di popolazione di alcuni stati del nord Europa, data la popolazione totale e la superficie, tenendo presente il clima e la tipologia del territorio. In questo caso i numeri che venivano proposti  erano casuali, la quantità poteva variare da poche migliaia a centinaia di migliaia.
Tale difficoltà, tra l’altro prevista, è stata riscontrata non solo dalle allieve con disabilità cognitiva, ma anche da chi ha non ha un deficit di apprendimento. 
Questa esperienza, ha messo in luce, quanto un apprendimento non contestualizzato  (apprendimento significativo), faccia si, che i contenuti appresi, risultino essere non fruibili nei vari contesti.
Elaborazione dei dati
Attività principale

Descrizione:

  • Mettere in ordine alfabetico il campo STATO e individuare quale Stato si trova al 10° posto nell’elenco ordinato, quale in posizione centrale quale posto occupa ecc...
  • Calcolare il totale della popolazione Europea
  • Calcolare il parziale per macroregioni, formulare previsioni e poi considerare quali macroregioni sono più o meno popolate, individuano/ricordandone i motivi di carattere storico, morfologico ambientale.
  • Ipotizzare e verificare quali sono i tre Stati con maggiore superficie
  • Ipotizzare e verificare quali sono i tre Stati con minore superficie
  • Calcolare la media della superficie di ciascuno dei due gruppi
  • Quali Stati hanno uguale superficie, quali uguale all’Italia, quali il doppio dell’Italia
  • Individuare la densità di popolazione di Italia, Francia, Finlandia, Norvegia e fare delle osservazioni, (chiedersi se i dati erano prevedibili)
  • Calcolare la densità media degli Stati dell’archivio
  • Costruire una carta tematica suddividendo gli Stati in tre fasce (dens. media – sopra la media – sotto la media)
  • Calcolare la media di popolazione
  • Indicare come si colloca l’Italia rispetto alla speranza di vita
  • Individuare se c’è relazione fra densità di popolazione e popolazione urbana
  • Ipotizzare le cause su differenza tra Stati per l’indicatore spedivita
  • Calcolare quanti anni mediamente è aumentata la spedivita
  • Individuare in quali stati non è aumentata e ipotizzarne le cause
  • Osservare se c’è relazione fra spedita e mortalità infantile
  • Individuare quali sono i cinque Stati con indicatore di Alfabet. più alto, fra quelli europei
  • Calcolare il valore medio dell’indicatore Alfabetiz. Ripartire gli Stati in tre fascem contare il n. degli stati che appartengono a ciascuna fascia
  • Elencare il numero ed il nome degli Stati che stanno al di sotto della media 






Obiettivi specifici di apprendimento:

  • Impostare semplici formule di calcolo con excel: somma, media
  • Costruire tabelle a doppia entrata per mettere a confronto in una stessa area geografica diversi indicatori
  • Verbalizzare, Sintetizzare

Strumenti e risorse:

Materiale cartaceo
  • Carta geografica Europa
Personal computer / Periferiche
  • Pc
  • Foglio di calcolo
  • banca dati Europa 2000

Documentazione:

  • diario di bordo (docenti)
  • questionari di monitoraggio: in itinere
  • altri prodotti:materiale prodotto dagli allievi

Modalità di lavoro:

Metodologia didattica
  • Modalità interattiva di partecipazione, lavoro individuale, a coppie e confronto in gruppo
Organizzazione del lavoro
  • Laboratorio di informatica, tutti gli insegnanti coinvolti nel progetto
Strategia didattica
  • tutoriale
  • autoapprendimento
Tempi
1-4 ore

Criteri di valutazione :

  • Leggere grafici
  • Impostare semplici formule di calcolo in excel (somma, media, percentuale, calcolo di densità)

Accessibilità strumenti / personalizzazione :

Personalizzazione attività per il diversamente abile

  • Individuazione di alcune operazioni fondamentali: dare ordine ai dati, individuare fasce di livello, fare semplici calcoli con rapporti dati (somma, media)
  • Supporto individuale alla gestione del foglio di calcolo

Esperienza:

Come è già stato detto, il percorso che si sta proponendo è situato all’interno della programmazione del laboratorio Tecnico/scientifico in particolare questa unità didattica ha una scansione annuale.
In questa fase si sono utilizzati solo alcuni indicatori: popolazione urbana/popolazione rurale, speranza di vita, alfabetizzazione/scolarità
Mentre è risultato più difficile l’acquisizione degli obiettivi specifici dell’area matematica, per quanto concerne l’osservazione dei dati emersi e la correlazione con le ipotesi non vi sono state particolari difficoltà.
A fine attività tutti gli allievi erano in grado di fare ordinamenti, eseguire semplici funzioni, ragionare sui dati emersi e porsi in un ottica di problematizzazione.
Fare ordinamenti, usare le funzioni di ex
Attività personalizzata

Descrizione:

  • Individuazione di alcune operazioni fondamentali: dare ordine ai dati, individuare fasce di livello, fare semplici calcoli con rapporti dati (somma, media)

Obiettivi specifici di apprendimento:

  • Impostare semplici formule di calcolo con excel: somma, media
  •  Costruire tabelle a doppia entrata per mettere a confronto in una stessa area geografica diversi indicatori
  • Verbalizzare, Sintetizzare

Strumenti e risorse:

Materiale cartaceo
  • Carta geografica Europa
Personal computer / Periferiche
  • Foglio di calcolo
  • Pc

Documentazione:

  • diario di bordo (docenti)
  • altri prodotti:materiale prodotto dalle allieve

Modalità di lavoro:

Metodologia didattica
- Lavoro individuale e a piccolo gruppo
Organizzazione del lavoro
- Insegnante di sostegno
Tempi
1-4 ore

Criteri di valutazione :

  • Impostare semplici formule di calcolo in excel (somma, media, calcolo di densità)

Accessibilità strumenti / personalizzazione :

Esperienza:

Mentre è risultato più difficile l’acquisizione degli obiettivi specifici dell’area matematica, per quanto concerne l’osservazione dei dati emersi e la correlazione con le ipotesi non vi sono state particolari difficoltà.
A fine attività  le allunne erano in grado di fare ordinamenti, eseguire semplici funzioni e ragionare sui dati emersi.
fase finale
Attività principale

Descrizione:

  • Costruire la mappa concettuale del percorso svolto

 

Obiettivi specifici di apprendimento:

  • Verifica del percorso effettuato

Strumenti e risorse:

Personal computer / Periferiche
  • Personal computer
Software
  • Sw Inspiration

Documentazione:

  • diario di bordo (docenti)
  • questionari di monitoraggio:
  • software

Modalità di lavoro:

Metodologia didattica
  • Individualizzazione
  • Il gruppo classe

 

Organizzazione del lavoro
  • l lavoro si svolge in aula multimediale con i docenti coinvolti nel progetto.
Tempi
1-4 ore
Prodotti
  • Verifica finale
  • Mappa del percorso di apprendimento

Criteri di valutazione :

Il prodotto stesso

Accessibilità strumenti / personalizzazione :

Personalizzazione attività per il diversamente abile

Se sarà necessario, si farà un ulteriore intervento individualizzato

Esperienza:

Il sw Inspiration 7.6, ha posto un primo problema legato alla lingua, in quanto, non esiste la traduzione in lingua italiana, per quanto riguarda l’interfaccia i ragazzi hanno compreso intuitivamente l’uso e la funzione. In realtà il problema più evidente e che il sw, non può essere in grado di risolvere i problemi strutturali legati alla difficoltà metacognitiva, può essere un utile strumento solo nel caso in cui l’utente ha chiaro cosa siano le mappe concettuali.