La fiaba
Laura Pomoni - Castiglioni Maria Grazia
Descrizione: "La fiaba" un tipico argomento affrontato nella scuola primaria sarà il nucleo fondante del percorso di apertura e integrazione per una bimba con problemi di autismo. Margherita infatti ascolta molto volentieri fiabe e racconti sia letti che riprodotti con un radioregistratore; ora, con l'aiuto del computer, proverà, insieme ai suoi compagni di classe, a giocare con le fiabe.

Area/e disciplinare/i: Area umanistica

Livello scolare: Scuola Primaria
classe 3^
Età: 8/9 anni
Tipo disabilità: Problemi di comunicazione e relazione

L'ipotesi

Il percorso che vede coinvolta in prima persona Margherita, una bimba affetta da disturbo autistico, nasce dall’esigenza di trovare nuove strategie di intervento mirate alla possibile comunicazione interpersonale e all’estrinsecazione delle potenzialità cognitive.

Diverse attività saranno basate sull’utilizzo del computer come facilitatore della comunicazione e supporto nell’apprendimento attraverso specifici software.

E’ inoltre affermato da molti studi che una buona parte delle persone con autismo presenta facilità di approccio all’uso del computer per i seguenti motivi:

  • le persone con autismo presentano, in generale, difficoltà notevoli a elaborare le informazioni che giungono solo per via acustica, quindi quella visiva sarebbe una via privilegiata;
  • il computer propone le informazioni secondo sequenze visuo-spaziali definite e lineari, fornendo un feedback visivo chiaro e controllabile
  • evocando l'attenzione e seguendo questo tipo di strategia primariamente “visiva”, può proporsi anche per l’insegnamento di abilità

L’obiettivo finale è un uso “sociale” del computer, che favorisce l’integrazione più che l’isolamento. Infatti si pensa di non far lavorare la bimba da sola, ma sempre inserita in un piccolo gruppo di compagni (nei primi momenti solo con le due compagne con cui ha legato emotivamente) e affiancata da un'insegnante del modulo con le quali dimostra apertura e fiducia. Per questo si sta cercando di acquistare la lavagna interattiva multimediale, strumento particolarmente adatto al lavoro collaborativo.

Da sottolineare ancora che tutte le attività svolte con la macchina saranno preventivamente vissute con giochi e drammatizzazioni, eseguite manualmente su carta e supportate con altri strumenti multimediali: videocamera, macchina fotografica digitale, registratore e lettore CD musicali, videoregistratore.

Ho suddiviso il percorso in quattro fasi (mappa percorso).

Queste non verranno svolte in ordine sequenziale bensì si intersecheranno nei vari momenti di lavoro.

Obiettivi formativi

  • Creare un’alleanza reciproca, forte e coesa tra i vari ambienti di vita (famiglia – scuola) per evitare inutili regressioni
  • Rafforzare l’identità positiva del bambino attraverso la conoscenza e la valorizzazione della sua esperienza
  • Sviluppare l’autonomia personale e sociale, favorire l'autostima
  • Stabilire relazioni: migliorare la comunicazione interpersonale utilizzando anche le potenzialità delle I.C.T. per la portata intrinseca dei linguaggi e degli aspetti logico comunicativi dell’ipermedialità
  • Promuovere la collaborazione sperimentando situazioni di lavoro collettivo per condividerne responsabilità e successi
  • Potenziare la creatività personale, intesa non soltanto in senso liberatorio e fine a se stesso, ma anche in senso più pratico, finalizzato e produttivo
  • Aumentare progressivamente i tempi di attenzione
  • Favorire l’acquisizione di alcuni obiettivi relativi alla strumentalità linguistica di base

I contenuti

Il percorso avrà come filo conduttore l’unità di apprendimento “la fiaba” programmata per l’intero gruppo classe.

Si è scelto questo argomento in quanto alla bimba piace moltissimo ascoltare i racconti dell’insegnante o da audiocassette, “leggere” storie sui testi, colorare, scrivere con il supporto didascalie, …

La fiaba può essere smontata, modificata, ricostruita, rappresentata e si presta a numerosissimi itinerari didattici e percorsi immaginari. La sua struttura costante e facilmente riconoscibile risulta rassicurante, familiare, e dà stabilità e sicurezza, due elementi importanti nell’età evolutiva e in particolare per Margherita.

Focus integrazione

Margherita è inserita nel gruppo classe dalla prima, gruppo tutto nuovo ad eccezione di una compagna che aveva vissuto l’esperienza della scuola d’infanzia con lei. In prima la bimba si sentiva stretta, cercava l’evasione dall’aula e si estraniava da qualsiasi attività; la sua relazione si limitava a furtivi contatti fisici con due bimbe particolarmente coinvolgenti e affettuose o con l’insegnante di classe oppure a limitati momenti gioco.
Solo dalla seconda, la bimba ha iniziato a vivere il gruppo, a manifestare interesse e voglia di partecipazione attiva alla realtà classe, fiducia e apertura verso le insegnanti.
Margherita si sente gratificata quando lavora in sintonia con i tempi e le attività didattiche svolte dai compagni di classe.  Lo sviluppo dell'autonomia personale e sociale avviene cercando di privilegiare l’esperienza vissuta in prima persona. autonomia, quindi, è intesa non fare da sola (ripetizione, addestramento, ecc) bensì fare in prima persona (consapevolezza) con gli altri.
Questo percorso è stato pensato proprio per farla lavorare insieme e come gli altri per far emergere tutte le sue innumerevoli risorse sia dal punto di vista cognitivo sia da quello relazionale, affettivo, sociale.
L’organizzazione scolastica
Come sempre avviene in quasi tutte le attività didattiche, i bambini della classe lavoreranno in grande o piccolo gruppo, a coppie o individualmente; per lo più i gruppi si formeranno di volta in volta a seconda delle esigenze e delle attività programmate. Particolare attenzione sarà data alla presenza degli insegnanti e degli educatori per permettere una serena realizzazione delle proposte didattiche.
Gli spazi
Molte attività verranno svolte in classe, inteso come luogo fisico, in quanto Margherita preferisce stare in un spazio ristretto e familiare. La classe, come ambiente di apprendimento è un luogo ricco, aperto, polisemico in cui i bambini possono lavorare insieme, aiutarsi reciprocamente utilizzando vari strumenti e risorse in attività guidate. Margherita, ad esempio, ha a disposizione il suo banco tradizionale e un tavolo su cui è sistemato il lettore CD per ascolto di storie e musiche rilassanti, pennarelli e altro materiale per la coloritura.
Non mancheranno momenti di utilizzo del laboratorio multimediale, del grande atrio antistante la classe e riservato alle due classi terze, della palestra, dell’ ”anfiteatro” della scuola per le drammatizzazioni e del grande giardino della scuola.
Il gruppo classe
I bambini della classe conoscono Margherita da due anni e cercano di interagire con lei specie nei momenti di gioco. Solo dalla classe seconda, la bimba ha iniziato a vivere il gruppo classe e a manifestare interesse e voglia di partecipazione attiva alla realtà classe; in prima si sentiva stretta, cercava l’evasione dal gruppo e si limitava a furtivi contatti fisici con due bimbe particolarmente coinvolgenti e affettuose.
Il contributo della famiglia
La famiglia di Margherita è molto attenta e presente; giornalmente si hanno colloqui per cercare di eliminare qualsiasi elemento discordante o per calibrare le attività ed eliminare comportamenti conflittuali.
Anche gli incontri con gli specialisti privati che seguono la bambina avvengono in loro presenza.

La metodologia

Prima preoccupazione sarà di creare un clima sereno e tranquillo in classe dove la bimba possa sentirsi a proprio agio rispettando i suoi tempi di adattamento. Ad esempio, dopo l'entrata in aula, Margherita è solita ascoltare brani musicali a lei familiari per rientrare in sintonia con i compagni e con l'ambiente. Oppure con esercizi di rilassamento per tutti o con “il grande cerchio” per raccontarsi agli altri.

Il metodo utilizzato sarà l'apprendimento collaborativo, metodo privilegiato quotidianamente in quasi tutte le attività della classe.

La classe è intesa come un laboratorio dove i bambini “fanno”, verbo usato da loro per indicate tutto ciò che svolgono. Ad esempio: “faccio un disegno”, “faccio merenda”, “faccio il compito”, “faccio un salto” …

Un insegnante affiancherà sempre Margherita, anche nelle attività di grande gruppo; ad esempio l’ascolto di una fiaba letta dall’altro docente.

L’approccio con la macchina dovrà essere “naturale", anche perchè Margherita ancora oggi non accetta imposizioni. A tale scopo verrà messo anche in atto l’apprendimento “per scoperta” lasciando ai bambini la libertà di scoprire le varie possibilità offerte dal software e quindi di usarlo in modo personalizzato, a seconda dei desideri, delle preferenze e della curiosità del lettore.

Gli strumenti

Per l’itinerario di lavoro proposto, Margherita e i suoi compagni avranno a disposizione:

  • materiale cartaceo: libri, fogli, quaderni, cartoncini di varie dimensioni ….
  • vari tipi di matite e colori, acquerelli e tempre, pasta da modellare, …
  • materiale di recupero: bottiglie in plastica, stoffe, tappi, …
  • colle, forbici, …

un computer con sistema operativo Windows in classe oppure all’occorrenza il laboratorio multimediale del plesso per lavorare con il grande gruppo

  • videocamera e macchina fotografica digitale per documentare i lavori e rivederli insieme
  • registratore audio per raccogliere le verbalizzazioni e documentare i progressi linguistici di Margherita.
  • televisore con videoregistratore per visione di film d’autore oppure le nostre produzioni
  • L.I.M. lavagna interattiva multimediale e videoproiettore

Eventuali software da utilizzare:

per giocare e sviluppare abilità manuali

  • Childsplay
  • Bill Kendrick dalla suite didattica So.Di.Linux
  • Gcompris 5
  • Woodys Fishing Holes  

per la grafica:

  • Kavlon Coloring Book
  • Tuxpaint
  • Drawing for children
per l’ascolto e la lettura di  fiabe,  nonché per lo sviluppo delle abilità linguistiche
  • La bella addormentata (Erickson)
  • Cappuccetto Rosso
  • Cenerentola ed. Kyber
  • Giocare con le fiabe – dal sito di
  • “L'assedio al castello” ed.Piccoli

per la costruzione di ambienti e sequenze

  • Il castello incantato ed. Piccoli
  • Micromondi - ed. Garamond

I tempi

Non è possibile predisporre una scansione temporale precisa in quanto fino a settembre non potremo predisporre l’orario della classe e conoscere le effettive risorse umane a disposizione (nr. ore sostegno, numero ore assistente educativa, nr. Ore compresenza insegnanti di classe).

Si prevede di svolgere questa unità fin dai primi giorni di scuola e di concluderla entro la fine del primo trimestre destinando almeno due ore settimanali, non consecutive, del tempo scuola

Esperienza

Questa esperienza mi ha offerto la possibilità di sviluppare ulteriormente il percorso di inserimento nella classe, iniziato tre anni fa, della b/a con gravi problemi relazionali
Inoltre, con tutta la classe ho potuto utilizzare le ICT con più sistematicità ottenendo un graduale avvicinamento di M. al PC. Ora è diventato uno strumento con cui può lavorare con gratificazione e far partecipi gli altri delle sue potenzialità cognitive.
Devo mettere in evidenza che, accanto al computer, è stata utilizzata una lavagna interattiva multimediale (LIM), strumento privilegiato per attirare l’attenzione, sostenere la motivazione, attivare la relazione collaborativa. A questo punto mi sembra opportuno puntualizzare gli interessanti elementi di valore aggiunto di questo strumento anche rispetto all’alunno disabile.
In particolare:
• Gestione tattile dell’interfaccia (LIM SMART)
 superamento della difficoltà della gestione del mouse e della tastiera.
 sfruttamento delle analogie foglio/ schermo (può essere bianco, a righe, a quadretti,
con i margini o meno,….) e dell’eventuale strumento di scrittura (pennarello e
cancellino)

• Visualizzazione “macro”
 Immagini, parole, numeri possono essere visualizzati in formati diversi, anche molto grandi, e con contrasti opportunamente e flessibilmente applicati
 Lo schermo grande permette di condividere nel gruppo il lavoro, sia dal banco che direttamente sullo strumento, e di co-costruirlo

• Interazione
 L’alunno assiste in tempo reale alla reazione causa effetto (faccio e … succede), elemento importante in molte disabilità
 Le azioni di mobilitazione, manipolazione degli “oggetti” (parole, immagini, lettere, numeri, forme, …) che l’alunno agisce rendono “visibili” i processi mentali che le sostengono. ).

• Risorse
 Il Sw della lavagna mette a disposizione gallerie di immagini e strumenti anche di disegno. Essi stimolano le funzioni evocativa, associativa, di relazione. Sollecitano inoltre le soluzioni e sono spunto di creatività

• Memorizzazione, feedback
 Gli interventi dell’alunno sono memorizzabili e di facile accesso in termini di riconoscimento, posizione, revisione, rivisitazione, espansione. Questo patrimonio di produzione è di particolare interesse in ambito strettamente didattico, ma anche ai fini della documentazione autentica del percorso di apprendimento seguito.

Non posso affermare che M. si sia integrata maggiormente con questo progetto. Certamente il percorso ha influito positivamente sulle relazione con i compagni anche se ancora non accetta di condividere il mouse o la LIM.
Quando gli altri lavorano sul computer, specie se si utilizza un nuovo programma, assiste da lontano e studia le loro azioni. Quando il PC è libero, prova e si cimenta da sola.
Per tutta la classe senz’altro è stato un lavoro molto significativo non solo a livello cognitivo ma, principalmente, a livello educativo.

Aspetto negativo da segnalare anche in previsione di un utilizzo di questo percorso in altre classi:  
cambiamento, anche all'ultimo momento, dell'organizzazione delle classi per distacchi degli insegnanti a beneficio di supplenze nel plesso. Un lavoro di integrazione dovrebbe essere prioritario per la scuola.



Giocare e stare insieme
Attività principale

Descrizione:

Il percorso sulla fiaba verrà avviato subito dopo le vacanze; occorre, quindi, ricostruire il gruppo classe dopo la pausa estiva.
L'attività verrà utilizzata dall'intero gruppo come input per rinsaldare le relazioni e per ricordare quanto appreso negli anni precedenti anche sull’utilizzo autonomo del computer.
Per questa attività ho scelto i software in quanto non solo usano immagini e parole, ma anche il sonoro. Inoltre i giochi possono essere svolti con il suggerimento di ogni elemento del piccolo gruppo, risolti quindi con l'apporto di tutti.
N.B :
  1. L'attività ludica sarà sempre presente durante le altre fasi di lavoro.
  2. Ho descritto solo la parte di progettazione delle attività relative ai giochi al computer tralasciando quella dei giochi nella realtà.

Obiettivi specifici di apprendimento:

Io e gli altri
  • sperimentare rispettare saperle e norme di la
  • Partecipare attivamente alle esperienze ludiche di gruppo.
  • Favorire la socializzazione attraverso un lavoro con gli altri per il raggiungimento di un risultato comune
  • Accettare le sconfitte e tollerare le frustrazioni
  • Sperimentare situazioni di cooperazione e condivisione.
  • Sperimentare la stima, la fiducia e la sicurezza in se stesso.

Le mie abilità
  • Orientarsi nello spazio virtuale
  • Utilizzare il mouse- click sinistro, trascinamento, rilascio
  • Eseguire abbinamenti, operare confronti
  • Aumentare la capacità di attenzione ù
  • favorire la creatività e la produzione nel gioco spontaneo

Strumenti e risorse:

Materiale cartaceo
  • cartoncini
  • fogli di carta
  • pennarelli, pastelli a cera,
  • ....
Personal computer / Periferiche
  • Computer del laboratorio
  • Lavagna interattiva multimediale
Software
GCOMPRIS 5
  • giochi di memorizzazione,
  • di accoppiamento di oggetti per similitudine,
  • di riconoscimento di suoni, di immagini, di colori,
  • di ricostruzione di puzzle,
Altro
  • palloni
  • corde
  • e altri attrezzi

Documentazione:

  • questionari di monitoraggio:
  • altri prodotti:
    • diario di bordo compilato insieme ai bimbi (cartellone murale)
    • fotografie
    • altri prodotti: eventuali stampe delle sequenze finali dei giochi
    • registrazione filmata del lavoro sulla lavagna interattiva.

Modalità di lavoro:

Metodologia didattica

Lavoro in piccolo gruppo (coppie) e individuale

Organizzazione del lavoro

L'insegnante assegna in laboratorio le postazioni di lavoro: una ogni due bimbi e spiega come utilizzare il software.

Durante il lavoro ricopre il ruolo di osservatore o eventualmente aiuto tecnico lasciando liberi i bambini di esplorare, negoziare, giocaree ...

Strategia didattica

Nel laboratorio saranno presenti al massimo quattro coppie. I bambini saranno lasciati liberi di esplorare il gioco, di ricercare strategie di lavoro comune, di negoziare i turni per l'uso del mouse.

Al termine gli alunni si raduneranno in cerchio per verbalizzare le loro conquiste, i loro problemi sia di utilizzo che di gestione delle relazioni.

L'utilizzo del software per il memory verrà proposto anche nel grande gruppo con l’utilizzo della lavagna interattiva per focalizzare le dinamiche e i comportamenti da attivare durante un'esperienza cooperativa. Un esempio: la necessità di controllare il tono della voce mentre si lavora in gruppo

Tempi
1-4 ore

Criteri di valutazione :

La prima valutazione avverrà durante il circle time dove verranno attivate semplici ed elementari procedure di autovalutazione sia sulle conoscenze acquisite sia sui comportamenti messi in atto.

Inoltre avverrà attraverso osservazioni in situazione e con la compilazione di griglie opportunamente predisposte.

Accessibilità strumenti / personalizzazione :

Personalizzazione attività per il diversamente abile

Margherita sarà in coppia la compagna del cuore e sarà lasciata libera durante il gioco.

L’insegnante di sostegno che affiancherà Margherita dovrà limitare al massimo i suoi interventi e solo per sollecitare l’attenzione.

Accessibilità strumenti software

I software rispondono già alle caratteristiche di accessibilità rispetto ai problemi della bimba: utilizzabili sia con la tastiera sia con il mouse, non unicità del canale informativo/comunicativo, interfaccia grafica accattivante e facilmente comprensibile

Esperienza:

In linea di massima l’esperienza è stata svolta secondo quanto programmato. Questa fase è stata valutata molto positivamente da tutti i bambini.

costruzione giochi

 

 

 


 

 

 


Obiettivi:
Le mie abilità - sono state raggiunte per tutti i bambini della classe
Io e gli altri -  accettare le sconfitte e tollerare le frustrazioni sono molto difficili da
raggiungere, specie perché i bambini sono ancora molto individualisti.

Foto con due alunni

Il percorso è iniziato con la costruzione di giochi per l’intervallo con cartoncini e materiali di recupero(dama, tavola mulino, calcetti, piste per le corse dei tappi, …) a cui hanno partecipato tutti gli alunni, M. compresa, suddivisi in piccoli gruppi. Sono stati tutti impegnati perché coinvolti emotivamente nel lavoro. 


 m.al lavoro
La lavagna interattiva multimediale (LIM) è stata la protagonista e il centro di attenzione di tutto il gruppo. All’inizio la LIM è stata utilizzata per fare dei giochi insieme, ad esempio memory. In questo caso, i bambini si sono impegnati molto per aiutare il compagno a scegliere la tessera esatta o per suggerire le mosse adatte. Questa proposta è davvero servita per focalizzare le dinamiche e i comportamenti da attivare durante esperienze cooperative.

Foto con la classe

i software e la conseguente modalità organizzativa hanno subito diversi aggiustamenti dovuti al non funzionamento di alcuni software sui computer del laboratorio, ormai obsoleti, e sulla non interattività con la LIM.


Gcompris è stato utilizzato sul computer di classe a coppie o in piccolo gruppo.
M. lo ha utilizzato moltissimo, ma per lo più da sola. La bimba davanti ad un nuovo gioco manifestava dapprima disorientamento e rifiuto, poi studiava i compagni durante la navigazione ed infine si metteva alla prova lavorando per tentativi ed errori. Ha dimostrato buona capacità attentiva e concentrazione, determinazione nel passaggio di livello di difficoltà. A volte siamo state obbligate a staccare la macchina per farla cambiare attività.

Childsplay, non funzionante, è stato sostituito con puzzle e altri giochi “in scatola” da fare a computer (scacchi, dama, battaglia navale, …) e per M. dai giochi della suite “Il colore dei suoni”. Tutti i software sono stati eseguiti individualmente o a coppie anche durante i momenti di intervallo. Infatti il computer, come sempre, è accessibile anche in questi momenti liberi nel ruolo di  strumento di gioco.
Alcuni alunni intorno ad un tavolo
A questi software si sono poi aggiunti, per M., i quattro cd rom prodotti dal Politecnico di Milano per il Progetto “FaTe - Favole tecnologiche”, sperimentato con la classe in 1a e in 2a. foto slide piccolo orso vagabondo

Negli anni precedenti, M. non li aveva voluti conoscere, ora invece è molto interessata. Questi software funzionavano perfettamente con la LIM. e offrono parecchi giochi (memory, puzzle, coloritura) adatti per questa fase.

ascoltare e comprendere
Attività principale

Descrizione:

L'ascolto è processo attivo che coinvolge una pluralità di funzioni e competenze che interessano le diverse dimensioni della personalità:

aspetto linguistico, aspetto cognitivo, aspetto emotivo, aspetto morale. È un processo faticoso per l'attenzione mentale richiesta e per il coinvolgimento emotivo.

Durante gli anni della scuola occorre una particolare attenzione all'educazione all'ascolto di se stessi e degli altri.

La narrazione o la lettura delle fiabe è un’attività particolarmente utile a questo scopo e sarà collegata ad attività per creare aspettative, produrre previsioni, per far collegare situazioni e memorizzare il messaggio.

In questo percorso si cercherà di sviluppare l’ascolto anche con l’uso di software specifici che non solo raccontano, ma che danno la possibilità di vedere immagini e leggere il testo e con l’ascolto di fiabe con il videoregistratore e o il radioregistratore.


Avevo previsto un’attività specifica sulla “lettura”. A questo punto della progettazione penso invece di inserirla in questa sezione in quanto la lettura di fiabe potrà essere fatta dall’insegnante (per l’ascolto) o dai bambini stessi (già in questi anni spesso è stato utilizzato questo metodo per imparare a leggere con scorrevolezza ed espressività). Inoltre, quando vengono utilizzati i software con le fiabe, i bambini leggono spontaneamente le sequenze e quanto serve per la navigazione. Le attività di comprensione, rielaborazione ecc. rientrano in quelle previste per l’ascolto.

Margherita leggerà i libri di fiabe in autonomia e navigherà tra le fiabe sul computer; eventualmente effettuerà le attività comprensione e rielaborazione usando gli strumenti messi a disposizione dal software. Da quanto osservato ed esperito in questi due anni, sembra che Margherita sia capace di leggere e capire; a volte risponde correttamente per iscritto alle domande sul testo. La difficoltà è sempre nell’incertezza della sua applicazione.

Obiettivi specifici di apprendimento:

Io e gli altri
  • saper stare in silenzio: l'ascolto parte dal silenzio
  • sapersi controllare
  • iniziare ad ascoltare se stessi per imparare ad ascoltare gli altri
Le mie abilità
  • seguire con attenzione la lettura ad alta voce di altri à migliorare la capacità di attenzione e concentrazione
  • cogliere il significato di messaggi verbali ed extraverbali
  • formulare domande pertinenti
  • distinguere le informazioni necessarie da quelle accessorie
  • ricercare, raccogliere informazioni e collegarle tra loro
  • capire quello che l’altro ha raccontato / letto per rispondere in modo adeguato
  • riconoscere i tempi, luoghi, personaggi, …
  • partecipare attivamente alle drammatizzazioni e ai giochi
  • rappresentare graficamente quanto ascoltato
  • completare oralmente o per scritto una narrazione o inserire sequenze mancanti
  • leggere ad alta voce scorrevolmente e con espressione brevi testi narrativi
  • comprendere il significato globale
  • individuare il significato, la struttura e lo scopo del testo letto
  • esprimersi usando linguaggi differenti e fondendoli tra loro --> migliorare la conoscenza di sé e delle proprie potenzialità

Strumenti e risorse:

Materiale cartaceo
  • Libri e testi vari
  • colori di vari tipi
  • fogli e cartoncini
Software
Altro
  • Videoregistratore e DVD + TV
  • radioregistratore e musicassette
  • stoffe
  • ...

Documentazione:

  • altri prodotti:
    • diario di bordo compilato insieme ai bimbi (cartellone murale)
    • fotografie
    • registrazione delle conversazioni
    • altri prodotti:disegni, altre rappresentazione grafiche varie, rappresentazione plastiche con materiale di recupero
    • filmati delle drammatizzazioni

Modalità di lavoro:

Metodologia didattica
Lavoro in grande gruppo per ascolto narrazione/lettura insegnante (spesso effettuata fuori dalla classe o in un angolo particolare) o per la visione di un film o per l’ascolto di una fiaba con il radioregistratore o per l’ascolto di musiche
In piccolo gruppo (due o tre bambini) per ascolto fiabe con il computer
Organizzazione del lavoro

Lìinsegnante in qualità di narratore dovrà

  • osservare,
  • provocare il pensiero e la curiosità per far sentire loro il desiderio di leggere, scrivere, disegnare e recitare
  • aiutare i bambini ad esprimersi in modo critico

condividere le esperienze e insegnare la condivisione

I bambini saranno invitati a mettersi a proprio agio, comunque sempre nel rispetto degli altri, per poter “gustare” l'ascolto

Strategia didattica
Il momento dell’ascolto deve essere coinvolgente e prevede anche attività di scrittura, disegno, espressione drammatica e gioco mirate a sviluppare le capacità critiche e inventive e le abilità cognitive previste. Attraverso la rilettura critica e creativa dei loro prodotti, si porteranno i bambini all’espressione di sé e alla riflessione su valori e convenzioni sociali.
Tempi
5-10 ore

Criteri di valutazione :

La prima valutazione avverrà durante il circle time dove verranno attivate semplici ed elementari procedure di autovalutazione sia sulle conoscenze acquisite sia sui comportamenti messi in atto.
Inoltre avverrà attraverso osservazioni in situazione, l’analisi delle produzioni e con la completamento di test o cloze al computer predisposti dall’insegnante con il software Hotpotatoes.
Criteri per le prove di verifica:
verranno svolte in classe;
verranno svolte in forma scritta (prove strutturate e non) e orale;
accerteranno:
  • la consapevolezza del lavoro svolto
  • l’assimilazione
  • la capacità di applicazione in contesti simili o diversi
saranno dirette ad abituare gli alunni ad autovalutare il proprio operato (autovalutazione)
potranno essere:
  • prove oggettive (vero/falso, di corrispondenza, prove di completamento e a scelta multipla)
  • prove soggettive (semistrutturate e non strutturate).

Accessibilità strumenti / personalizzazione :

Personalizzazione attività per il diversamente abile

Margherita solitamente è molto attenta e interessata a queste attività. Non si pensa quindi ad attività particolari perché è in grado di seguire quelle di classe senza accorgimenti particolari.

Sarà senz’altro affiancata dall’insegnante di sostegno nel momento della rielaborazione di quanto ascoltato per coinvolgerla emotivamente e farla sentire pienamente integrata.

Accessibilità strumenti software

Anche i software scelti non evidenziano particolari difficoltà di utilizzo, eventualmente si porteranno degli aggiustamenti durante il lavoro

Esperienza:

Questa fase è stata svolta secondo quando previsto: l’ascolto di fiabe e di storie è ancora un’attività molto affascinante per tutti i bambini. Unico cambiamento, rispetto alla programmazione, è nei tempi: sono state dedicate,non 5/10 ore, bensì oltre 20 ore.

Le fiabe principali scelte per la lettura sono:
Pollicino (di Perrault )
Cenerentola
Il brutto anatroccolo
Cappuccetto Rosso.
oltre ad altre minori proposte dai bambini o trovate sui vari testi utilizzati durante l’attività.


La presentazione delle fiabe è sempre iniziata con la lettura del libro classico a cui si sono affiancate proposte di ascolto e comprensione, diverse per ogni fiaba (drammatizzazioni, suddivisioni in sequenze, domande di comprensione del testo, ascolto da Cd audio, visione su videocassetta,…)
Di solito, dopo la lettura, il gruppo classe si è impegnato nell’analisi della narrazione e nella ricerca della struttura seguendo, a grandi linee, le indicazioni di Propp.
Sono momenti molto significativi perché i bambini utilizzano la loro capacità di analisi e di sintesi, il loro senso critico, la capacità di comunicare. Nascono commenti spontanei, e prese di posizione, si evidenziano gli insegnamenti utili alla vita quotidiana e al vivere con gli altri. Sono situazioni didattiche molto proficue a livello comunicativo e al livello linguistico.
M durante questi momenti ascolta molto attentamente.


Software utilizzati:

Cenerentola ed. Kyber - utilizzato solo per l’ascolto individuale o a coppie della fiaba, è piaciuto molto per la grafica, anche a M.
Attività con la LIM:
- “completiamo insieme le parole non dette” - poiché il software presenta diversi problemi nell’audio, i bambini si sono cimentati a completare i discorsi
- “troviamo le differenze e aggiungiamo le sequenze mancanti” – la storia infatti è molto sintetica e per i bimbi mancavano “i pezzi”

Cappuccetto rosso -  attività on line molto semplice, eseguita a coppie. In questo caso M. non ha voluto partecipare.


L’assedio al castello - solo per l’ascolto e la lettura della fiaba . Anche questa è piaciuta moltissimo a tutti: Tommasone non si smentisce.


Cd di FaTe favole -  in cui M. ha potuto ascoltare e leggere attivamente quattro fiabe diverse.

Disegnare e illustrare
Attività principale

Descrizione:

In questa attività i bambini potranno sbizzarrirsi a colorare e a disegnare utilizzando i vari software. Sono programmi che già conoscono dalla classe prima. Ho inserito anche Kavlon Coloring Book per colorare, attività preferita da Margherita: servirà a coinvolgerla nel lavoro.
Per creare rappresentazioni grafiche con tutto il gruppo verrà utilizzata la Lavagna Interattiva, che offre un’ampia gamma di strumenti per disegnare e clip art.
Le diverse produzioni verranno poi stampate e associate alle produzione scritte.
Con questi programmi si prepareranno le carte di Propp.

Obiettivi specifici di apprendimento:

Io e gli altri
  • Sperimentare situazioni di cooperazione e condivisione.
  • Favorire la socializzazione attraverso un lavoro con gli altri per il raggiungimento di un risultato comune
  • Sperimentare la stima, la fiducia e la sicurezza in se stesso.
Le mie abilità
  • Utilizzare il linguaggio iconografico per raccontare, esprimersi e illustrare
  • Manipolare materiali diversi a fini espressivi
  • Scoprire e utilizzare tecniche pittoriche
  • Utilizzare le produzioni grafiche multimediali con finalità trasversali

Strumenti e risorse:

Materiale cartaceo
  • album da colorare
  • stampe di immagini scaricate da internet o create con il computer
  • fogli, cartoncini ….
  • pastelli, pennarelli e altri strumenti per tecniche diverse
Personal computer / Periferiche
  • Computer di classe
  • Lavagna interattiva multimediale (L.I.M.)
Software
  • Disegno con la L.I.M. utilizzando gli strumenti messi a disposizione dallo strumento
  • Kavlon Coloring Book un vero e proprio album da colorare, in cui è possibile sfogliare le pagine per scegliere un disegno tra quelli proposti: numeri, lettere, parole, animali, ...
    Dopo aver selezionato il colore su una sorta di tavolozza, si può colorare il disegno con la modalità di riempimento oppure utilizzando il mouse come un pastello.
    I disegni colorati si possono registrare.
  • Tuxpaint è un programma di disegno per i bambini. Divertente, ha un interfaccia semplice e intuitiva (simpatica avvertenza presente sul sito: attenzione, i bambini non vorranno più disegnare sui fogli di carta!!!). Il pinguino Tux aiuta i bambini a disegnare utilizzando la barra di comandi sulla sinistra dello schermo. Cliccando sui pulsanti si apre il sottomenu, sempre in forma iconica, a destra. Oltre ai pulsanti Disegna, Linee, Testo è presente Magic che dà al disegno degli effetti molto simpatici.
  • Drawing for children offre, rispetto agli altri programmi di disegno per bambini, molte immagini, sfondi, texture, fonts. Da tenere presente che i tasti SHIFT e CTRL premuti insieme ad un comando ‘aumentano’ gli effetti del comando stesso, come dicono i bimbi “fanno magie”

Documentazione:

  • altri prodotti:
    • diario di bordo compilato insieme ai bimbi (cartellone murale)
    • fotografie
    • altri prodotti: disegni e sequenze
    • registrazione filmata del lavoro sulla lavagna interattiva.

Modalità di lavoro:

Metodologia didattica
Lavoro in piccolo gruppo (coppie) e individuale.
Con la LIM lavoro in gruppi da 5/6 elementi
Organizzazione del lavoro
Sarà data molta libertà di movimento ai bambini inteso come scelta dell’argomento/sequenza da rappresentare, spazio dove lavorare, gruppo con cui collaborare.
L’insegnante avrà il compito di coordinatore, osservatore aiuto tecnico.
Strategia didattica
Si attiveranno l’espressione e la comunicazione delle esperienze vissute o ascoltate, nonché la decodificazione e l’interpretazione di immagini d’autore sulle fiabe per consolidare progressivamente la competenza comunicativa e la creatività espressiva
Tempi
5-10 ore

Criteri di valutazione :

come sempre la valutazione avverrà attraverso riflessioni sull’esperienza in quanto momento di valutazione condivisa delle esperienze realizzate che offre al docente la possibilità di rendersi conto dei problemi incontrati dai bambini e dei conseguenti cambiamenti che è opportuno adottare. Le correzioni in itinere infatti scaturiscono spesso dalle osservazioni e dagli interventi dei bimbi. Quanto emerso verrà fissato sul nostro cartellone diario

Accessibilità strumenti / personalizzazione :

Personalizzazione attività per il diversamente abile

Margherita si applica moltissimo nel colorare e il programma scelto è un vero album; per i primi tempi dovrà essere guidata per utilizzare adeguatamente i vari strumenti messi a disposizione per quanto riguarda i software per il disegno verrà utilizzato solo Tuxpaint in quanto abbina il sonoro ai pulsanti.
Sarà interessante vedere come partecipa alla costruzione di disegni alla LIM

Accessibilità strumenti software

i software scelti dovrebbero rispondere ai requisiti

Esperienza:

Questa attività si è svolta in contemporanea con tutte le altre. Infatti i disegni, sia su carta che sul computer, sono stati sempre molto utili nelle varie fasi per illustrare, narrare, progettare, inventare, costruire libri …

Rispetto a quanto progettato sono stati effettuati cambiamenti relativamente ai software utilizzati per rispettare i tempi e le esigenze di M. Infatti per la classe qualsiasi programma rispondeva alle necessità dei vari momenti, per M. invece il disegnare è ancora uno scoglio da superare. Vuole solo colorare e difficilmente usa i colori adatti.
Con l’insegnante di sostegno si è pensato di eliminare i programmi Kavlon coloring book e Tuxpaint , lasciando a sua disposizione solo Drawing for children e quelli del progetto Fate. Anzi spesso si è limitato l’uso anche di questi per non incorrere in atteggiamenti stereotipati.

La preparazione delle carte di Propp è da segnalare come attività molto interessante per la classe. Gli alunni si sono organizzati per ricercare le immagini in Internet, scaricarle, e salvarle, stamparle dopo aver scelto il formato opportuno , colorarle, ritagliarle e incollarle su cartoncini con i colori adatti alle diverse situazioni. Tutto ciò è avvenuto in un clima sereno e collaborativo; i bambini erano molto motivati a costruirsi un “mazzo di carte” personale, anche perché lo collegavano, in un certo senso, alle carte dei Pokemon, di Magic, di …. con cui giocano molto.

 

 

Costruire e comunicare
Attività principale

Descrizione:

Dopo il lavoro riservato alla narrazione, alla lettura e alla manipolazione delle fiabe (anche con il computer) si introdurrà il lavoro di composizione con una conversazione nel corso della quale scambiare idee, impressioni, sensazioni sulle fiabe conosciute storia. L'insegnante cercherà con domande opportune di ricordare gli elementi della struttura della fiaba anche sulla base delle funzioni della fiaba analizzate da Propp . L’attività poi proseguirà sotto forma di gioco, sul quaderno, sulla LIM o al computer per costruire delle fiabe personali o di gruppo

Obiettivi specifici di apprendimento:

Io e gli altri
  • Lavorare in gruppo, confrontando e modificando le proprie idee
  • Partecipare attivamente alle esperienze di gruppo./li>
  • Sperimentare la stima, la fiducia e la sicurezza in se stesso
Le mie abilità
  • ricercare e generare idee
  • ricercare, organizzare idee per produrre una fiaba rispettando la struttura
  • correggere eventuali errori ortografici, grammaticali presenti nel testo (anche al computer)
  • arricchire i racconti con descrizioni, pensieri, sentimenti e con la presenza del discorso diretto>
  • progettare e realizzare, sia a livello personale che di gruppo un libro cartaceo e un libro elettronico
  • per la comunicazione orale:
  • riferire esperienze personali in termini significativi
  • esprimersi in modo completo e corretto
  • usare i registri comunicativi adeguati alla situazione
  • conoscere e usare codici specifici dei diversi linguaggi
  • intervenire in modo costruttivo in una situazione comunicativa
  • rendere espressivo il movimento del proprio corpo
  • produrre messaggi chiari, corretti, organici

Strumenti e risorse:

Materiale cartaceo
  • cartoni, cartoncini, fogli
  • penne e colori diversi
  • colla e altro materiale di recupero
Personal computer / Periferiche
  • Computer di classe
  • Laboratorio multimediale
  • scanner
  • Microfono
  • Lavagna interattiva multimediale
Software
  • L'assedio al castello” ed.Piccoli
  • Il castello incantato ed. Piccoli
  • Micromondi - ed. Garamond
Altro
  • macchina fotografica digitale
  • registratore portatile
  • teatrino e burattini

Documentazione:

  • diario di bordo
  • diario di bordo (docenti)
  • fotografie
  • video
  • altri prodotti:
    • altri prodotti: fiabe completate o inventate 
    • registrazione filmata del lavoro sulla lavagna interattiva e stampa della storia inventate insieme
    • costruzione di libri individuali o di gruppo
    • costruzione di un ipermedia

Modalità di lavoro:

Metodologia didattica
Lavoro di grande o piccolo gruppo
Lavoro individuale
Organizzazione del lavoro
La scrittura delle fiabe personali o di gruppo potrà avvenire con due modalità:
  • In base all’ingrediente scelto dal piccolo gruppo, vengono poste domande per generare idee, organizzazione delle idee. Si passerà alla trascrizione, alla correzione, all’abbinamento delle illustrazioni prodotte in precedenza o in contemporanea, all’impaginazione e alla revisione finale del prodotto.
  • I bambini di ogni gruppo o individualmente prepareranno delle sequenze grafiche utilizzando gli specifici software, poi scriveranno nella medesima pagine il testo con un programma di videoscrittura.
Strategia didattica
Autoapprendimento
tutoriale
Tempi
>10 ore

Criteri di valutazione :

Criteri per le prove di verifica:
  • verranno svolte in classe;
  • verranno svolte in forma scritta (prove strutturate e non) e orale;
  • accerteranno:
  • la consapevolezza del lavoro svolto
  • l'assimilazione
  • la capacità di applicazione in contesti simili o diversi
  • saranno dirette ad abituare gli alunni ad autovalutare il proprio operato
(autovalutazione)
  • potranno essere:
  • prove oggettive (vero/falso, di corrispondenza, prove di completamento e a scelta multipla)
  • ·prove soggettive (semistrutturate e non strutturate)
Durante il lavoro in piccolo gruppo o individuale, per monitorare il comportamento degli alunni, l'insegnante gira tra i banchi e osserva attentamente i bambini mentre lavorano insieme. Ascolta ogni esigenza e/o raccoglie dati sull’interazione tra i componenti.
Nel gruppo classe, in circle time, si risponderà alle seguenti domande
2. Come ti sei sentito mentre lavoravi da solo?
4. Cosa ti è piaciuto? Perché?
Alla fine del percorso ci sarà una riflessione globale sull’esperienza per fare un bilancio e per sistematizzare le conoscenze in modo profondo. In questo secondo caso diventerà un’attività finalizzata alla comunicazione: i bambini riflettono, documentano il percorso per comunicarlo ad altri (bambini, genitori, ecc.).
Strumenti per la comunicazione:
cartellone con brainstorming (ogni bambino scriverà su un pensierino personale che incollerà sul cartellone) presentazione alle altre classi e ai genitori dei libri e dell’ipermedia costruiti eventuale messa in scena e drammatizzazione di una fiaba

Accessibilità strumenti / personalizzazione :

Personalizzazione attività per il diversamente abile

Margherita potrebbe ricopiare e scrivere brevi sequenze alle immagini.

Con la guida dell’insegnante è in grado di scrivere correttamente anche in corsivo

Accessibilità strumenti software

Personalizzando la barra degli strumenti (riduzione al numero minimo, ingrandimento pulsanti) di un programma di videoscrittura si potrebbe provare a far scrivere i testi delle fiabe.

Esperienza:

Rispetto a quanto programmato non si evidenziano particolari cambiamenti; la LIM sta rivestendo un ruolo strategico sia nella classe sia con M.


I software scelti rispondono ai requisiti. Non è stato utilizzato Micromondi per problemi di tempo ma un semplicissimo software trovato in rete che ha permesso un lavoro proficuo di M.

Con pochi passaggi i bambini hanno la soddisfazione di crearsi un libretto di fiabe personalizzato, rinfrancati anche dal fatto che la grafica richiama il caro quaderno.

Immagine del programma costruisci una fiaba
Allego le istruzioni per dare la possibilità ai colleghi di provarlo con i loro piccoli alunni.

Reperibile al sito http://www.impariamoascrivere.it/giochi_flash.php?gioco=fiaba 
 Molti altri bimbi  stanno utilizzando il software, un po' datato ma sempre valido, "L'assedio al castello" ed. Piccoli.

Unica difficoltà: la stampa per la realizzazione del grande libro delle nostre fiabe. Infatti i software scelti non permettono la costruzione di una pagina in A/4 con un'immagine relativamente grande e il corrispondente testo. Si è utilizzato il tasto "Stamp" per recuperare il disegno e sistemarlo in pagine diverse del programma di videoscrittura con il quale si sono aggiunti i testi.

M. ha avuto qualche problema nell'utilizzo del software di costruzione. Durante l'attività con il gruppo classe ha seguito il lavoro da lontano, ma non in situazione di distacco, bensì studiava quanto veniva proposto e prodotto. Doveva, come sempre, conoscere e recuperare sicurezza.

Disegno di un castello
Per facilitarla nella sua produzione (non rientra nella sua ottica riempire la sezione "illustrazione" solo con pochi elementi, così come scrive al computer la relativa didascalia) si è pensato di stampare sia gli sfondi sia i personaggi in un formato abbastanza grande, poi M. si è cimentata a ritagliare e a comporre su carta le sue scene.  Sotto ad ogni immagine ha scritto con il pennarello una breve frase.

 

 Personaggi della fabia