Percorsi di Fisica
Giustina Tosto - Aldo Fabio
Descrizione: In questa unità di apprendimento verranno utilizzati percorsi di Fisica per gli alunni normodotati e diversamente abili con media-gravità di 3^ classe di Istituto Superiore.

Area/e disciplinare/i: Area scientifica
Fisica
Livello scolare: Scuola secondaria di II° grado
Scuola di secondo grado
Età: 14/16
Tipo disabilità: Ritardo mentale

L'ipotesi

Ci proponiamo di guidare una classe terza di un istituto d’arte in un percorso di Fisica interattivo.

Oltre a proporre un apprendimento cooperativo che stimoli la scoperta individuale, ci avvarremo dell'uso di laboratori virtuali.

Obiettivi formativi

L'obiettivo prioritario è la formazione di una mentalità scientifica che sappia leggere la realtà fisica circostante con atteggiamento critico e razionale.

Gli allievi devono imparare ad osservare un fenomeno e a formulare ipotesi pertinenti dalle quali pervenire ad una legge fisica (corretta applicazione del metodo sperimentale).

Conoscere e comprendere i fenomeni fisici riguardanti la Termologia.

I contenuti

Il metodo sperimentale.
  • La materia.
  • Calore e temperatura.
  • L’acqua.

Focus integrazione

Gli allievi diversabili parteciperanno all’esperienza formativa come il resto della classe.
Verrà diversificato il percorso soltanto riguardo ai pochi aspetti teorici la cui complessità può risultare di difficile comprensione (formule o problemi teorici).

La metodologia

Ciascuna lezione inizierà con un intervento di brainstorming, finalizzato alla catalizzazione dell’attenzione del gruppo classe (in particolare degli allievi con difficoltà di apprendimento) e si svilupperà riorganizzando i concetti emersi in modo analitico.

Gli strumenti

Le esperienze dirette e virtuali (mediante software)serviranno per verificare le ipotesi formulate e per stimolare l’interesse nei confronti di una disciplina troppo spesso ignorata o misconosciuta.Sarà sollecitata una riflessione metacognitiva sul processo di apprendimento (cosa ho imparato, come ho imparato, quali difficoltà ho incontrato, perché ho avuto difficoltà a comprendere, perché ho avuto difficoltà a memorizzare, ecc).

I tempi

L'Unità di Apprendimento si espleterà in 8 incontri di 2 ore: nei primi 4 incontri si procederà con i moduli sul  metodo sperimentale e della materia; nei secondi 4 incontri si continuerà con i moduli: calore, temperatura e acqua.

Esperienza

Il progetto sperimentale "accessibilità del software per alunni disabili" che abbiamo condotto insieme all'ITD-CNR di Genova è stato sin da principio interessante e stimolante.
Dopo gli incontri in presenza avuti a Genova fra tutti gli attori coinvolti, in cui è stato illustrato il percorso e l'obiettivo ci siamo messi a lavoro.
In una scuola come la nostra (Istituto statale d'Arte) ove vi sono inseriti 65 alunni con diversabilità, dove l'integrazione è un punto fondamentale nei Piani Educativi Individualizzati dei consigli di classe, in questa fase di sperimentazione non era facile scegliere una classe campione o pilota per intraprendere un percorso e che tipo di percorso.
Abbiamo quindi scelto di trattare una Unità di Apprendimento di Fisica da destinare ad una classe 3 in cui sono presenti due ragazzi diversamente abili.
Dopo aver fissato gli obiettivi generali e quelli specifici nonchè i gli strumenti le risorse e i tempi operativi, abbiamo dovuto scegliere il tipo di software da utilizzare per tutti i ragazzi e che tale software rispondesse alle caratteristiche di accessibilità contenute nella c.d. "Legge Stanca". Una prima operazione è stata quella di "vedere" nella biblioteca di ESSEDIQUADRO se esistevano software che rispondevano ai nostri bisogni, poi sono state effettuate delle ricerche in Internet per accertarci se in qualche scuola o ente di formazione o altro avessero usato dei software che rispondessero a ciò che noi volevamo fare.
Le ricerche hanno dato alcuni risultati: In diversi software non venivano trattati "i nostri percorsi" in altri "difficoltà di accesso" altri ancora "fruibili".
Alla fine di questa ricerca preliminare abbiamo scelto il meno peggio ovvero "Esplorando la Fisica 3 della Finson". Tale software nella analisi e valutazione di accessibilità risulta positivo per 3 voci su 10.
E' chiaro che ad una prima lettura bisognava abbandonare questa scelta, ma noi abbiamo messo un pò di fantasia enfatizzato i 3 punti positivi e cercando invece di mitigare il più possibile quelli negativi, e il risultato alla finale è stato soddisfacente.
L'esperienza è stata molto significativa per i ragazzi, infatti quando è stato presentato il progetto nel suo insieme si sono elettrizzati e non vedevano l'ora di cominciare.
Come primo momento è stato presentato il metodo sperimentale, dopo una breve introduzione sulle modalità di gestione e conduzione delle indagini a campionatura fatte da enti di statistica, interviste, questionari, nonché su come vengono realizzati i grafici e le rappresentazioni grafiche per dare una lettura immediata ai dati trattati per dare un significato valido al sondaggio, i ragazzi hanno realizzato una prima bozza di questionario da sottoporre agli alunni dell'istituto stesso, hanno usato poi il programma excel per tabulare i dati e realizzare i grafici.
Nelle fasi successive del progetto gli allievi hanno utilizzato il software “esplorando la fisica”, raccolto il materiale ed elaborato le dispense finali. In tutto il periodo del progetto l'impegno profuso, la motivazione e l'applicazione sono stati alquanto positivi, . Da tenere presente che l'argomento trattato, nei programmi ministeriali per gli istituti d'arte, viene affrontato nel secondo quadrimestre, pertanto nell'occasione del progetto “accessibilità dei software” in soggetti con difficoltà cognitive, la docente curriculare e l'insegnante di sostegno hanno dovuto rimodulare gli obiettivi, non per un apprendimento di tipo sequenziale ma di tipo costruttivista, tenendo conto degli alunni diversabili presenti in classe destinatari e fruitori del progetto.
A conclusione dei lavori i gruppi hanno realizzato tutti i materiali su supporto cartaceo, e sarà illustrato e commentato agli esami di Maestro d'arte che si terranno a fine anno davanti alla commissione scientifica formata dai docenti di Scienze, tecnologia, matematica e fisica.

Il metodo sperimentale
Attività principale

Descrizione:

In questo punto di partenza parleremo del metodo sperimentale, cioè di una operazione in apparenza semplice, ma che è molto importante: Osservare.

Nelle osservazioni di fatti e fenomeni il primo elemento è quello di raccogliere dei dati, poi riconoscere le differenze, porsi quindi delle domande sapere come e perchè .

Ultimo elemento: Classificare tutti gli elementi oggetto dell'Osservazione.

⇒ OSSERVARE ⇒ CLASSIFICARE ⇒ ..... ⇒ DATI DI INGRESSO (INPUT) ⇒ DATI USCITA

⇒ VERIFICA ESPERIMENTO ⇒ LEGGE FISICA ⇒ COMUNICARE I RISULTATI

Obiettivi specifici di apprendimento:

  • Le scienze sperimentali
  • Il metodo sperimentale
  • Metodi e strumenti
  • La rappresentazione grafica

Strumenti e risorse:

Materiale cartaceo
in questa prima fase, la classe divisa in gruppi da 3 e 4, procede alla scelta di questionari che devono essere somministrati agli altri alunni dell'Istituto. Successivamente, in classe, viengono socializzati e commentati i dati che sono riportati in tabelle. Infine si passa alla fase della costruzione dei grafici mediante Excel.
Personal computer / Periferiche

I sottogruppi classe mediante i personal computer, trasferiscono i dati raccolti su cartaceo, in tabelle XLS, quindi costruiscono e stampano degli Istogrammi e Aereogrammi. Mediante questa fase di lavoro, gli allievi apprendono termini come: sperimentare, campionatura, indagine, dato qualitativo e quantitativo, validità.

Software
Microsoft Excel
Altro
Video proiettore e computer condivisi per socializzare i grafici le tabelle.

Documentazione:

  • diario di bordo
  • diario di bordo (docenti)
  • questionari di monitoraggio:
  • fotografie
  • video
  • software
  • altri prodotti:

    Dispensa cartacea prodotta da ogni gruppo

    CD Multimediale del progetto finale

Modalità di lavoro:

Metodologia didattica
Ogni allievo in una fase di brainstorming, sceglie un campo di indagine, le modalità di approccio e la griglia di domande che devono essere somministrate ad un campione di 100 studenti presenti in istituto. Nella seconda fase si dividono in piccoli gruppi secondo l'omogeneità del tipo di questionario proposto. In questa sequenza metodologica il docente funge da mediatore/ordinatore e sollecitatore. Nel piccolo gruppo viene nominato un coordinatore il quale relazionerà e socializzerà il lavoro svolto all'intera classe.
Organizzazione del lavoro

Le persone coinvolte in questa attività sono 2 docenti di sostegno, una docente curriculare, un assistente tecnico, l'intera classe con due alunni diversabili presenti.

Il luogo in cui si svolge l'attività è la classe, il laboratorio multimediale, lo spazio interno all'istituto.

Strategia didattica
La strategia che viene seguita è di tipo tutoriale ossia mediante la presenza dell'assistente tecnico di laboratorio, ludica in quanto l'aspetto di presentazione del percorso è di tipo informale e le simulazioni aiutano ad aumentare l'apprendimento, infine come auto-apprendimento perchè punto forza dell'UA cosi congegnata è la navigazione intuitiva e per scoperta che porta gli allievi a dire "Eureka"
Tempi
>10 ore
I tempi potranno subire delle variazioni in quanto gli incontri fissati tutti i lunedì non sempre potranno essere rispettati ( assemblee studenti, attività programmate dalla scuola, visite guidate).
Prodotti
Alla fine del percorso saranno realizzate delle dispense di gruppo ed un CD multimediale del lavoro svolto.

Criteri di valutazione :

La valutazione nel suo complesso terrà conto:

dei livelli di partenza, della partecipazione, del dialogo educativo, della capacità di condivisione, della capacità critica, inoltre verrà sollecitata l'autovalutazione.

Accessibilità strumenti / personalizzazione :

Personalizzazione attività per il diversamente abile

Gli allievi deversabili sono inseriti nei gruppi costituiti e partecipano attivamente alla realizzazione dei materiali e dell'attività esperenziale. Gli allievi sono tutorati dai loro compagni, il docente di sostegno rinforza corregge e guida l'allievo diversabile e gli alunni in generale alle scelte più coerenti del progetto.

Accessibilità strumenti software

Per ciò che riguarda la prima fase del metodo sperimentale gli alunni usano indifferentemente il programma Excel di Microsoft oppure il programma Excel per Percorsi di scuola primaria (multimedialità in classe).

Invece per i software specifici di Fisica, il programma "Esporando la Fisica 3" della Finson ha le caratteristiche di accessibilità.

Esperienza:

La materia-"viaggio nell'atomo"
Attività personalizzata

Descrizione:

In questo percorso didattico gli allievi seguiranno ciascuno dalla propria postazione multimediale la navigazione del software didattico "Esplorando la Fisica 3"curata dai docenti curriculare e di sostegno. Verrà illustrato il percorso didattico riguardante: la fisica atomica, la teoria atomica e il viaggio nell'atomo.

Obiettivi specifici di apprendimento:

Molecole, atomi, protono, neutroni, elettroni, quark e orbitali;

  • Possesso di un lessico specifico;

Strumenti e risorse:

Materiale cartaceo

I materiali utilizzati sono: Computer, internet, libri e dispense fornite dall'insegnante, enciclopedia (cartacea e multimediale), CD "Esplorando la fisica", videoproiettore.

Personal computer / Periferiche

Viene usato il

  • personal computer:  ogni allievo, munito di software didattico "Esplorando la Fisica 3" naviga all'interno della sezione e delle simulazioni oggetto dell'argomento di studio.
  • Stampante
Software
Esplorando la Fisica 3 della Finson
Altro
Viene usato il video proiettore per rendere la visione in modo globale all'intera classe.

Documentazione:

  • diario di bordo
  • diario di bordo (docenti)
  • questionari di monitoraggio:
  • fotografie
  • video
  • software

Modalità di lavoro:

Metodologia didattica

L'Unità di apprendimento presentata all'intera classe segue due metodologie.

  1. Una argomentativa e partecipativa in cui il software  viene presento nel suo insieme a tutti.
  2. L'altra cooperativa ovvero gli alunni nel piccolo gruppo "esplorano" il software, raccolgono le loro scoperte, le loro deduzioni, le loro perplessità. Infine ciascun allievo con il proprio software farà una navigazione individuale, più dettagliata, secondo i propri tempi di apprendimento e di elaborazione. 
Organizzazione del lavoro
L'attività si svolge nell'aula multimediale, una ora a settimana. Le persone coinvolte sono l' insegnante curriculari e di sostegno, il tecnico di laboratorio.
Tempi
>10 ore

Criteri di valutazione :

La valutazione nel suo complesso terrà conto:

  • dei livelli di partenza,
  • la partecipazione,
  • il dialogo educativo,
  • la capacità di condivisione,
  • la capacità critica,
  • sollecitazione all'autovalutazione

Accessibilità strumenti / personalizzazione :

Personalizzazione attività per il diversamente abile

Gli alunni diversamente abili presenti ed integrati nella classe, seguono l'UA così come gli alunni normodotati. La personalizzazione del percorso avviene con le modalità descritte in precedenza, con la sola differenza che mentre si presenta il contenuto del software a tutta la classe, i diversabili sono affiancati dal docente di sostegno, che funge da guida e facilitatore. Successivamente quando si passa alla fase di lavoro nei piccoli gruppi, gli alunni disabili partecipano nei loro rispettivi gruppi tra pari alle riflessioni, scoperte e "giochi". Infine nella fase individuale e personalizzata della navigazione del software essi sono di nuovo affiancati dai docenti presenti in classe. Ove sarà necessario vengono utilizzate strategie appropriate all'alunno stesso.

Accessibilità strumenti software

Gli strumenti utilizzati le modalità di accesso alle macchine il tipo di software utilizzato risultano in conformità con le norme vigenti.

Esperienza:

Calore e Temperatura
Attività personalizzata

Descrizione:

Mediante il software, verrà illustrato il percorso didattico riguardante l'energia, il calore, la trasmissione del calore, la temperatura e la dilatazione termica, le scale termometriche, i passaggi di stato e il calore specifico.

Obiettivi specifici di apprendimento:

  • Conoscenza dell'energia "calore" -cenni storici- e delle sue modalità di trasmissione.
  • Conoscenza della grandezza della temperatura e del fenomeno della dilatazione termica.
  • Conoscenza delle scale termometriche e degli stati di aggregazione della materia e dei passaggi di stato

Strumenti e risorse:

Materiale cartaceo
I materiali utilizzati sono: Computer, internet, libri e dispense fornite dall'insegnante, enciclopedia (cartacea e multimediale), CD "Esplorando la fisica", videoproiettore.


Personal computer / Periferiche
Viene usato il personal computer: ogni allievo, munito di software didattico "Esplorando la Fisica 3" naviga all'interno della sezione e delle simulazioni oggetto dell'argomento di studio.
Stampante
Software
Esplorando la Fisica 3 della Finson
Altro
Viene usato il video proiettore per rendere la visione in modo globale all'intera classe

Documentazione:

  • diario di bordo
  • diario di bordo (docenti)
  • software

Modalità di lavoro:

Metodologia didattica

Alla fine di ogni percorso , gli allievi divisi in 3 gruppi, hanno trattato in modo più approfondito i seguenti argomenti contenuti nel software didattico:

Primo gruppo : Metodo sperimentale atomo rappresentazioni grafiche

  1. Pagina iniziale
  2. Percorso didattico
  3. Fisica atomica
  4. La teoria atomica
  5. Animazioni: viaggio nell'atomo

Secondo gruppo: Moti convettivi nel mantello terrestre

  1. Pagina iniziale
  2. Percorso didattico
  3. L'energia
  4. Calore
  5. Il calore
  6. Unità
  7. La trasmissione del calore
  8. Animazioni: trasmissione del calore: solidi
  9. Animazioni: trasmissione del calore : fluidi
  10. Animazioni: trasmissione del calore: vuoto
  11. Unità
  12. La temperatura
  13. Animazioni: dilatometro di Laplace
  14. Animazioni: dilatazione termica dei liquidi
  15. Animazioni: dilatazione termica dei solidi

Terzo gruppo: Acqua/ciclo dell'acqua in natura

  1. Pagina iniziale
  2. Percorso didattico
  3. Unità
  4. Le scale termometriche
  5. Animazioni: passagggi di stato
  6. Unità
  7. Il calore specifico
Tempi
>10 ore

Criteri di valutazione :

La valutazione nel suo complesso terrà conto:

  • dei livelli di partenza,
  • la partecipazione,
  • il dialogo educativo,
  • la capacità di condivisione,
  • la capacità critica,
  • sollecitazione all'autovalutazione

Accessibilità strumenti / personalizzazione :

Personalizzazione attività per il diversamente abile

Gli alunni diversamente abili presenti ed integrati nella classe, seguono l'UA così come gli alunni normodotati. La personalizzazione del percorso avviene con le modalità descritte nel percorso "la materia", con la sola differenza che mentre si presenta il contenuto del software a tutta la classe, i diversabili sono affiancati dal docente di sostegno, che funge da guida e facilitatore. Successivamente quando si passa alla fase di lavoro nei piccoli gruppi, i due alunni disabili partecipano nei loro rispettivi gruppi tra pari alle riflessioni, scoperte e "giochi". Infine nella fase individuale e personalizzata della navigazione del software essi sono di nuovo affiancati dai docenti presenti in classe. Ove sarà necessario vengono utilizzate strategie appropriate all'alunno stesso.

Accessibilità strumenti software

Nel caso dei ragazzi diversamente abili, si utilizza Il software "Esplorando la Fisica 3; per i link riferiti agli argomenti di studio viene usata prevalentemente la funzione "sonoro" e "simulazione".

Esperienza:

Gli allievi hanno prodotto delle slides in power-point e disegni su cartoncino debitamente commentati inserendo le sintesi delle ricerche effettuate dei vari argomenti trattati. Gli allievi con diversabilità hanno partecipato producendo semplici disegni sui moti convettivi e i passaggi di stato.

I materiali tutti, verranno esposti, illustrati e commentati dagli allievi durante l'esame di Maestro d'Arte che sosterranno a fine anno davanti la commissione scientifica, prof di scienze, tecnologia, matematica e fisica.

L'Acqua
Attività principale

Descrizione:

Questo argomento, pur rivestendo una importanza fondamentale nello studio delle discipline scientifiche, viene poco approfondito nei testi di fisica e non viene trattato dal CD in uso "Esplorando la fisica"; per tale motivo questa parte del percorso è stata gestita mediante la produzione di documenti in word riguardanti il comportamento "anomalo" dell'acqua e i processi di evaporazione ed ebollizione.

Obiettivi specifici di apprendimento:

 

Strumenti e risorse:

Materiale cartaceo
I materiali utilizzati sono: Computer, internet, libri e dispense fornite dall'insegnante, enciclopedia (cartacea e multimediale), CD "Esplorando la fisica", videoproiettore.




Personal computer / Periferiche
Viene usato il personal computer: ogni allievo, munito di software didattico "Esplorando la Fisica 3" naviga all'interno della sezione e delle simulazioni oggetto dell'argomento di studio.
Stampante
Software
Esplorando la Fisica 3 della Finson, Word processor.
Altro
Viene usato il video proiettore per rendere la visione in modo globale all'intera classe

Documentazione:

  • altri prodotti:Gli allievi hanno prodotto delle dispense sull'UA in formato word

Modalità di lavoro:

Metodologia didattica

L'Unità di apprendimento presentata all'intera classe segue due metodologie.

Una argomentativa e partecipativa in cui veniva presentata la tematica.

L'altra cooperativa ovvero gli alunni nel piccolo gruppo hanno effettuato le ricerche in Internet, enciclopedie, successivamente hanno raccolgono le loro scoperte, fatto le loro deduzioni, mostrato le loro perplessità. Infine ciascun allievo e nel piccolo gruppo, più dettagliatamente, ha prodotto il materiale di studio, secondo i propri tempi di apprendimento e di elaborazione.

Organizzazione del lavoro
L'attività si svolge nell'aula multimediale, una ora a settimana. Le persone coinvolte sono l' insegnante curriculari e di sostegno, il tecnico di laboratorio.
Strategia didattica
Autoapprendimento e ludica.
Tempi
>10 ore

Criteri di valutazione :

La valutazione nel suo complesso terrà conto:

  • dei livelli di partenza,
  • della partecipazione,
  • del dialogo educativo,
  • della capacità di condivisione,
  • della capacità critica,
  • sollecitazione all'autovalutazione

Accessibilità strumenti / personalizzazione :

Personalizzazione attività per il diversamente abile


Gli alunni diversamente abili presenti ed integrati nella classe, seguono l'UA così come gli alunni normodotati. La personalizzazione del percorso avviene con le modalità descritte nel percorso "la materia", con la sola differenza che mentre si presenta il contenuto del software a tutta la classe, i diversabili sono affiancati dal docente di sostegno, che funge da guida e facilitatore. Successivamente quando si passa alla fase di lavoro nei piccoli gruppi, i due alunni disabili partecipano nei loro rispettivi gruppi tra pari alle riflessioni, scoperte e "giochi". Infine nella fase individuale e personalizzata della navigazione del software essi sono di nuovo affiancati dai docenti presenti in classe. Ove sarà necessario vengono utilizzate strategie appropriate all'alunno stesso.

Accessibilità strumenti software

Nel caso dei ragazzi diversamente abili, si utilizza Il software "Esplorando la Fisica 3; per i link riferiti agli argomenti di studio viene usata prevalentemente la funzione "sonoro" e "simulazione".

Esperienza:

INTERDISCIPLINARIETÀ
Attività personalizzata

Descrizione:

Gli esperimenti virtuali verranno collegati con le altre discipline del piano di studi della 3 classe:

  • Biologia (la febbre, le sudorazioni)
  • Scienza della terra ( i moti convettivi nel mantello terrestre, gli ecosistemi polari)
  • Italiano
  • Educazione alla salute (la febbre, le sudorazioni).

Obiettivi specifici di apprendimento:

  • Fare inferenze con altri saperi
  • Realizzare un apprendimento significativo
  • applicare in altre discipline ciò che si è appreso.

Strumenti e risorse:

Materiale cartaceo
I materiali utilizzati sono: Computer, internet, libri e dispense fornite dall'insegnante, enciclopedia (cartacea e multimediale), CD "Esplorando la fisica", videoproiettore.





Personal computer / Periferiche
Viene usato il personal computer: ogni allievo, munito di software didattico "Esplorando la Fisica 3" naviga all'interno della sezione e delle simulazioni oggetto dell'argomento di studio.
Stampante
Software

Esplorando la Fisica 3 della Finson , Word processor, tabelle di calcolo, Internet

(per quest'ultimi sono stati usati software OpenSource)

Altro
Viene usato il video proiettore per rendere la visione in modo globale all'intera classe

Documentazione:

Modalità di lavoro:

Metodologia didattica
L'Unità di apprendimento presentata all'intera classe segue due metodologie.

Una argomentativa e partecipativa in cui il software viene presento nel suo insieme a tutti.
L'altra cooperativa ovvero gli alunni nel piccolo gruppo "esplorano" il software, raccolgono le loro scoperte, le loro ricerche,le loro deduzioni, le loro perplessità. Infine ciascun allievo farà una navigazione in internet individuale e guidata e raccoglie i materiali. 
Organizzazione del lavoro
L'attività si svolge nell'aula multimediale, una ora a settimana. Le persone coinvolte sono l' insegnante curriculari e di sostegno, il tecnico di laboratorio.
Tempi
>10 ore
Strategia didattica
In una prima fase tutoriale, successivamente quando gli allievi sono in gruppo, autoapprendimento con feedback continui.
Tempi
>10 ore
I tempi dell'intero progetto non sono stati sufficienti.
Prodotti
  • Carpettoni in formato A3 con tutti i lavori.
  • File in formato pdf per una fruizione online.

Criteri di valutazione :

La valutazione nel suo complesso terrà conto:

  • dei livelli di partenza,
  • la partecipazione,
  • il dialogo educativo,
  • la capacità di condivisione,
  • la capacità critica,
  • sollecitazione all'autovalutazione

Accessibilità strumenti / personalizzazione :

Personalizzazione attività per il diversamente abile

Gli allievi deversabili sono inseriti nei gruppi costituiti e partecipano attivamente alla realizzazione dei materiali e dell'attività esperenziale. Gli allievi sono tutorati dai loro compagni, il docente di sostegno rinforza corregge e guida l'allievo diversabile e gli alunni in generale alle scelte più coerenti del progetto.

Accessibilità strumenti software

Per ciò che riguarda questa fase "interdisciplinarietà", gli alunni usano indifferentemente il programma Excel e word di Microsoft per incollare su cartoncino quanto realizzato. 

Esperienza:

Esperienza finale