La rappresentazione cartografica: un approccio visivo per comprendere il nostro ambiente
M. Caterina Porcu - Angela De Lucia
Descrizione: Il progetto nasce dall'esigenza di coinvolgere gli allievi con bisogni speciali in attività che li rendano protagonisti del loro apprendimento all'interno della classe di appartenenza. La scelta dell'argomento è determinata in primo luogo dall'interesse che i bambini mostrano durante le lezioni di storia, geografia, scienze, soprattutto se legate ad esperienze pratiche di contatto con il territorio. Le rappresentazioni cartografiche permettono di interpretare la realtà in cui i bambini sono inseriti e attraverso la percezione e la memoria visiva arrivare a comprenderne aspetti culturali e sociali. In questo modo è possibile programmare attività per manipolare la realtà e stimolare la creatività offrendo ad ogni alunno l'occasione di essere costruttore delle proprie conoscenze. Inoltre, possono essere utilizzati linguaggi diversi per lo sviluppo di abilità espressive e di capacità di osservazione e discriminazione sviluppando e consolidando, tra l'altro, abilità di base come la percezione e l?orientamento spaziale e temporale. Gli alunni saranno portati alla realizzazione di progetti individuali e di gruppo sfruttando le risorse che hanno a disposizione: da quelle sensoriali, con emozioni e sentimenti, attraverso quelle intellettuali, con curiosità, attenzione e ragionamento, per arrivare infine a quelle sociali con comunicazione, responsabilità, autonomia ed intraprendenza.

Area/e disciplinare/i: Area scientifica
Area antropologica/scientifica
Livello scolare: Scuola Primaria
classe quarta
Età: 9 anni
Tipo disabilità: Problemi di comunicazione e relazione

L'ipotesi

L'ipotesi di lavoro prevede il coinvolgimento di due classi quarte a tempo pieno del nostro Circolo Didattico: la 4a A della scuola primaria S.G. Battista e la 4aA della scuola primaria Rodari. In entrambe le classi è inserito un alunno diversamente abile: in un caso la diagnosi è di autismo infantile, nell'altro di sindrome da alterazione globale dello sviluppo psicologico. Alla realizzazione del progetto partecipano le insegnanti curricolari (2+2), quelle di sostegno (2) e le operatrici socio-educative (O.S.E) del comune.

Perché lo stesso progetto per due classi? Le insegnanti delle due classi si sono sempre scambiate opinioni sui comportamenti e gli apprendimenti dei due alunni inseriti, evidenziando in particolare:

  • le difficoltà che s’incontrano nella gestione di rapporti con soggetti autistici o con disturbi pervasivi dello sviluppo
  • le loro difficoltà di comunicazione
  • le difficoltà nella valutazione dei profitti scolastici
  • l’importanza della relazione per l’attivazione della comunicazione.

Si è pensato, pertanto, di andare oltre il solo scambio di opinioni approfittando dell’opportunità offerta dal CNR di far parte del Progetto ASD ed impostare un percorso didattico e di integrazione comune per le due classi, inserito nel lavoro quotidiano con partecipazione di tutte le figure della scuola ( docenti ed alunni) che ruotano attorno agli alunni disabili.

Lavorare insieme per la stesura del progetto, ma soprattutto programmare incontri per valutare il percorso, adattandolo alle esigenze che di volta in volta potranno emergere, e per promuovere il confronto in modo che si realizzino spunti di riflessione e suggerimenti per la condivisione e la diffusione di pratiche che favoriscano lo sviluppo delle potenzialità degli alunni.

L'uso delle risorse della didattica ordinaria sarà integrato con risorse speciali riguardanti specificità e specialità tecniche con modalità di trasmissione e di assimilazione che permettano la personalizzazione dell’apprendimento. L’elemento motivante sarà collegato all'attività specifica proposta e all’utilizzo degli strumenti necessari allo svolgimento della stessa: video, registratori audio, computer.

Da una partenza comune il lavoro si differenzierà nella parte che riguarderà la verifica dell’attività svolta, in quanto un alunno ha dimostrato di essere in grado di leggere, di scrivere, e di essere abile nell’uso del computer, mentre con l’altro si sta ancora lavorando, attraverso la comunicazione facilitata, per valutare cosa ha assimilato a livello cognitivo.

Obiettivi formativi

Nell'individuare gli obiettivi si è tenuto conto di aspetti che sono, a nostro avviso, fondamentali nel processo formativo di ogni alunno.

Uno degli aspetti riguarda la consapevolezza che la conoscenza umana dipende da operazioni intenzionali (volutamente orientate verso qualcosa) e consce che riguardano:

  • un livello empirico, in cui il soggetto fa esperienza (percepisce, immagina, parla, si muove); qui l’intenzionalità consiste nel porre attenzione
  • un livello intellettuale, in cui il soggetto indaga, capisce, e formula ciò che concepisce; qui l’intenzionalità consiste nel meravigliarsi e domandare
  • un livello razionale, in cui il soggetto riflette, individua e dispone in ordine l’evidenza, emette giudizi.

Tutto questo porta alla responsabilità, perciò il soggetto delibera, valuta ed esegue azioni.

Un altro aspetto riguarda la necessità di tenere conto dello stato di benessere dei bambini, perciò bisogna offrire loro la possibilità di stare bene a scuola, intervenendo prima sul soddisfacimento dei bisogni primari psico-affettivi e, quindi, sulle competenze puntando sui principi di ascolto-accoglienza e accettazione delle diversità facilitando l'integrazione nel gruppo classe. A supporto di questo si fa riferimento a quanto esplicitato nelle INDICAZIONI NAZIONALI per i PIANI di STUDIO PERSONALIZZATI dove si dice di considerare "la diversità delle persone e delle culture come ricchezza: portare ogni allievo alla presa di coscienza della realtà dell'handicap e delle sue forme umane, e stimolarlo ad operare e a ricercare con sensibilità, rispetto, creatività e partecipazione allo scopo di trasformare sempre l’integrazione dei compagni in situazione di handicap in una risorsa educativa e didattica per tutti".

In base a queste considerazione, due sono gli obiettivi principali intorno ai quali ruoteranno quelli più specifici e di conseguenza tutta l’attività:

  • gli alunni dovranno riconoscere di appartenere a un gruppo
  • gli insegnanti dovranno valorizzare i diversi contributi e le individualità e, attraverso l’osservazione attenta, individuare le attività che ogni alunno sa fare.

Gli altri obiettivi sono:

  • assicurare interventi finalizzati ad aumentare le modalità comunicative e interattive con adulti e compagni
  • diminuire comportamenti problematici, dando una motivazione corretta nei confronti delle attività scolastiche
  • rafforzare l’identità personale attraverso la conquista della sicurezza, dell’autostima, della fiducia nelle proprie capacità, della curiosità
  • essere in grado di operare scelte e riconoscerne gli effetti.

Le insegnanti, pertanto, dovranno:

  • offrire modalità di fruizione differenti in funzione delle diverse esigenze
  • progettare percorsi speciali individualizzati, flessibili e contestualizzati
  • rendere esigibili livelli essenziali minimi dell'integrazione, nella prospettiva di una scuola “di tutti e per tutti”

I contenuti

Il progetto “La rappresentazione cartografica: un approccio visivo per comprendere il nostro ambiente” è inserito nella programmazione di classe per l’anno scolastico 2006/07 ed è il punto di partenza per un discorso più ampio che riguarda lo studio delle civiltà e l’influsso che determinate condizioni ambientali e geografiche hanno avuto per il loro sviluppo.

Gli argomenti da trattare, anche se non necessariamente secondo questo ordine, sono;

  • l’ambiente: cos’è e come usarlo
  • il ruolo dell’uomo nell’ambiente come parte integrante ed interagente di “più sistemi in coevoluzione”
  • l’ambiente segnato dalle politiche del territorio
  • la città: come sono nate le città
  • la città di Genova: la sua storia
  • ricerca di carte geografiche che rappresentano il territorio di Genova in diversi periodi
  • dalle carte della città di Genova ad altri tipi di carte: piante, carte topografiche, carte geografiche (fisiche, politiche, fisico-politiche), carte stradali, planisfero, mappamondo, carte tematiche
  • storia delle carte:
    • perché l’uomo ha bisogno di rappresentare il territorio
    • le prime carte (presso i Babilonesi. Indiani, Greci, Romani)
    • le carte nautiche
    • le carte dopo le scoperte geografiche
    • lettura delle carte geografiche: i simboli, il reticolato, le coordinate,
    • in scala
    • dalle carte geografiche alle immagini dal satellite: la forma della Terra/dell'Italia/della Liguria
    • costruzione di una cartina tematica in riferimento ai siti archeologici in Liguria
    • costruzione di una cartina tematica sulla popolazione nelle principali città della Liguria.

Focus integrazione

Il percorso uguale per le due classi quarte si differenzierà tenendo conto delle esigenze e delle potenzialità dei bambini diversamente abili inseriti nelle classi, in modo che l’apprendimento possa essere significativo e positivo per loro e per l’intero gruppo classe.

S. è l'alunno della scuola S. G. Battista, G. della scuola Rodari.

S. ha sempre eseguito, fin dalla prima classe, le stesse attività dei compagni sempre affiancato dall'insegnante di sostegno o dell'O.S.E. Preferisce lavorare da solo e fuori dalla classe di appartenenza.

Le cartine geografiche affascinano e catturano l’ attenzione di S., partendo da questo suo interesse si tenterà di sviluppare la capacità di interagire ed accettare la mediazione dei compagni nei suoi lavori e durante i “giochi” con il computer.

Utilizzando il computer sempre con un compagno, S. dovrà accettare di lavorare insieme e di condividerne l’uso.

Si cercherà, inoltre, di aumentare il suo grado di attenzione e di concentrazione all’interno del gruppo classe, evitando episodi di disturbo, apparentemente intenzionali, per uscire dalla classe per lavorare da solo.

G. ha sempre lavorato in classe ed è grazie ai suoi compagni che si è riusciti ad ottenere notevoli risultati per quanto riguarda la socialità e l'accettazione degli altri. Ama fare le stesse attività dei compagni, ma devono essere semplificate. Da quanto dicono gli specialisti che lo seguono anche dal punto di vista neuropsichiatrico G. potrebbe avere assimilato tutto quello che è stato fatto in classe, bisogna trovare il canale per far emergere quello che effettivamente sa fare. Si sta andando avanti per “ prove ed errori”; nell’ultimo periodo dell’anno scolastico si è adottata la “comunicazione facilitata e la facilitazione della comunicazione” come strategie per migliorare le abilità comunicative di G. Durante l’estate il bambino inizierà l'uso del computer per comunicare (verrà seguito da un'educatrice). Cosa saprà fare G. al rientro a scuola non si può sapere, sarà tutto da scoprire. Al momento si può dire che le attività verranno organizzate in questo modo:

  • osservazione delle immagini (su testi, al computer, su schede …)
  • individuazione delle immagini più significative
  • scrittura da parte dell’insegnante di frasi per descrivere l’immagine
  • indicazione da parte dell’alunno (con il dito) di quanto richiesto dall’insegnante (l'indicazione può riguardare posizioni nello spazio, relazioni spaziali, orientamento spaziale, analisi visiva, linee e direzioni, parole/frasi corrispondenti alle figure, figure corrispondenti a parole/frasi …)

La metodologia

Si ipotizza questa modalità di lavoro:

  • predisposizione di materiale per la ricerca di informazioni su testi/on line da parte dei docenti
  • utilizzo del materiale predisposto da parte degli alunni: in classe e nel laboratorio di informatica
  • raccolta e produzione di documentazione grafica, fotografica e multimediale, con discussioni e confronto di opinioni
  • predisposizione di schede illustrative per l’istituzione di percorsi didattici
  • utilizzo della postazione internet da parte degli alunni in maniera autonoma, con l’insegnante che fa da mediatore/facilitatore
  • lavori di gruppo per rielaborazione materiale
  • lavori individuali di verifica di quanto presentato
  • utilizzo del software didattico per comprenderne il funzionamento

Per le attività proposte  verranno stabiliti questi indicatori di qualità:

Interdipendenza: mrelazione di dipendenza tra le attività

Interdisciplinarietà: problemi visti da diversi punti di vista, in contemporanea

Ricerca – insieme: decisionalità affidata agli alunni, con mediazione degli insegnanti ed eventualmente di esperti

Cooperazione: collaborazione tra alunni e tra insegnanti ed esperti

Apertura: disposizione ad affrontare ed organizzare le attività tenendo conto delle diverse opinioni

Documentazione: divulgazione di quanto prodotto

Impegno: attivo interessamento alle attività

Cambiamento: ricaduta sulle discipline, sul comportamento degli alunni, degli insegnanti, dei genitori

Flessibilità: capacità di accettare i diversi punti di vista e di confronto tra di loro e quindi, se Valorizzazione delle differenze: capacità di affrontare situazioni conflittuali con assunzione di responsabilità necessario, modificare un percorso già stabilito

Criteri di Verifica

Incontri settimanali durante la programmazione di classe per il confronto tra insegnanti per la valutazione degli interventi e delle strategie applicative attuate.

Valutazione della soddisfazione degli alunni con questionari

Per ogni attività è prevista la compilazione di schede in cui verranno registrate le attività proposte, i tempi previsti, gli indicatori di performance e i risultati ottenuti.

Discussione con gli alunni.

Questionari da proporre ai genitori per comprendere se c’è stato un passaggio di informazioni tra scuola e famiglia

Relazione riassuntiva finale da sottoporre al Dirigente Scolastico, al Consiglio di Interclasse di plesso, al Collegio Docenti

Gli strumenti

Si prevede l’utilizzo di:

  • strumenti multimediali : video cassette, computer, postazioni internet
  • programmi operativi: word, exell, power point
  • software didattico: Mio Mondo Web
  • programma di grafica
  • macchina fotografica digitale
  • materiale cartaceo: libro di testo, atlanti, ...

I tempi

Le diverse attività si svolgeranno durante le normali lezioni delle attività curricolari.

Durante le lezioni c'è sempre la presenza in classe anche dell’insegnante di sostegno o dell’operatrice socio-educativa.

Si lavorerà al progetto durante le ore di compresenza delle insegnanti curricolari delle classi: 2 ore a settimana.

Esperienza

Persone coinvolte nel progetto:

Numero di insegnanti
partecipanti al progetto 
   6       
Numero di alunni
partecipanti al progetto
  41
Numero Operatrici Socio Educative ( O.S.E.)    2



Tempi di lavoro insegnanti  per la stesura del progetto:
  • due incontri tra insegnanti prima della stesusa del progetto
  • stesura del progetto
  • incontri settimanali di programmazione del lavoro
  • due incontri per assemblaggio lavoro.
Tic e/o TD utilizzate:
  • software: Google Earth, MioMOndo Web
  • editor di testi ( Word)
  • internet
  • supporti digitali: scanner, macchina fotografica digitale
  • fotocopiatrice
Quale equilibrio tra processo e prodotto finale?
  • La tipologia del progetto ha richiesto competenze tecniche che le insegnanti coinvolte hanno dovuto consolidare.
  • La mole di lavoro è stata maggiore di quanto previsto, soprattutto per il tempo utilizzato ad imparare ad usare i programmmi.       
Errori e difficoltà:
  • non avere saputo quantificare in preventivo le ore di lavoro necessarie per realizzare il progetto
  • difficoltà organizzative: non equilibrata distribuzione del lavoro tra gli insegnanti coinvolti
  • difficoltà tecniche.
Cominciamo da lontano ...
Attività principale

Descrizione:

La rilevazione del territorio può essere fatta con riprese effettuate dagli aerei e dai satelliti artificiali.
Internet permette di cercare e trovare rapidamente molte immagini che possono essere utilizzate per fare confronti, per smontare e ricostruire immagini.
Il materiale scaricato da internet viene confrontato con il materiale cartaceo a disposizione.

La Terra da Google Earth
la Terra da Google Earth

Nord America
Cartina del Nord America

Obiettivi specifici di apprendimento:

  • Riconoscere la forma della Terra, dell'Italia e della Liguria
  • Imparare a riconoscere attraverso immagini fotografiche i pricipali ambienti: montagna, pianura, mare collina
  • Comprendere cosa significa ridurre in scala

Strumenti e risorse:

Materiale cartaceo
Libro di testo
Atlante storico e geografico
Cartine geografiche
Mappamondo
Planisfero
Cartoline
Personal computer / Periferiche
Computer
Al momento Paint come programma di garfica
Sito web : Earth.google.com
Altro
Macchina fotografica digitale

Documentazione:

  • diario di bordo
  • diario di bordo (docenti)
  • questionari di monitoraggio:
  • fotografie
  • video
  • altri prodotti:il materiale cartaceo servirà per la costruzione di un libro.

Modalità di lavoro:

Metodologia didattica
Lavoro di gruppo per ricerca materiale
Osservazione e discussione materiale trovato
Lavoro individuale per esprimere i propri interessi e come si ritiene rilevante per proseguire il lavoro
Organizzazione del lavoro
Attività da fare nel laboratorio di informatica con coinvolgimento delle insegnanti di classe curricolari e insegnanti di sostegno/O.S.E per la ricerca di materiale informatico
Attività svolta in classe per scelta e osservazione di materiale non informatico
Strategia didattica
Inizialmente l'insegnante o le insegnanti mostreranno come si fa la ricerca in Internet e come funziona Google Earth
I bambini, quindi, potranno "giocare" con il programma
Tempi
5-10 ore
Prodotti
Raccolta materiale informatico e cartaceo

Criteri di valutazione :

valutazione della soddisfazione degli alunni con questionari,
valutazione delle competenze su ricerca in internet ,
preparazione di schede con risposte aperte o a scelta multipla.

Accessibilità strumenti / personalizzazione :

Personalizzazione attività per il diversamente abile

Come primo approccio all'attività gli alunni lavoreranno con il gruppo classe e saranno affiancati da una delle insegnanti
presenti o dall'operatrice O.S.E.
La ricerca in internet fatta dagli adulti o dai compagni che ne sono in grado.

Accessibilità strumenti software

In questa fase non è previsto l'uso di strumenti software, ma solo ricerca in rete.

Esperienza:

Possibilità offerte da Google Earth

Google Earth è un programma che combina immagini satellitari ad un database di strade, indirizzi e località di interesse. Le possibilità offerte da Google Earth sono molte, ma si possono suddividere in tre categorie principali, corrispondenti alle tre finestre principali del programma:

CERCA: questa finestra permette di ricercare luoghi in qualunque parte del mondo e di vederli immediatamente visualizzati. E’ possibile, inoltre, cercare indirizzi di attività o luoghi di interesse oppure cercare l’itinerario migliore per raggiungere un determinato luogo

LUOGHI: in questa sezione vengono raccolti luoghi di particolare interesse per l’utente, in modo da non dover ripetere la ricerca nel caso si vogliano rivedere. E’ anche possibile fare un tour delle località salvate in questa finestra.

LIVELLI: permette di decidere quali elementi visualizzare nella mappa: solo strade, montagne, località turistiche, aeroporti o stazioni, ristoranti e altre cose. C’è anche la possibilità di visualizzare edifici e montagne in 3D.

Ricerca dei posti che ci interessano

Abbiamo iniziato il nostro percorso da molto lontano: dal mondo. In questa fase i bambini hanno "esplorato" in modo libero alla ricerca dei posti conosciuti e non.

vista della terra dal satellite

vista della terra dal satellite


Poi ci siamo avvicinati e siamo arrivati in Europa

vista dell'Europa


Quindi siamo arrivati in Italia e...

Italia vista dal satellite

Italia vista dal satellite


... eccoci in LIguria

La Liguria vista da Google Hearth

vista della Liguria


Si è pensato di sfruttare le immagini così ottenute per esperimenti di manipolazione delle immagini, per esempio con PhotoShop. Sono stati creati inoltre dei puzzle, con Alive Jigsaw Producer, in modo che i bambini imparassero a conoscere queste cartine e quello che rappresentano attraverso attività divertenti.


Immagine scomposta come un puzzle

esempio di Puzzle realizzato con Alive! Jigsaw Producer


Per esempio, si può scegliere tra i seguenti puzzle, cliccando sul nome per il download:

EUROPA

ITALIA

LIGURIA

 

MANIPOLAZIONE IMMAGINI


Per l'attivtà personalizzata sono state utilizzate immagini in cui i colori, lel forme e i confini fossero più evidenti...

Cliccare per il downolad dei puzzle:


Puzzle ottenuto con una cartina fisica dell'Italia
Puzzle ottenuto con una cartina fisica dell'Italia




Puzzle ottenuto con una cartina fisica della Liguria
Puzzle ottenuto con una cartina fisica della Liguria



Puzzle ottenuto con una cartina semplificata dell'Italia con solo i confini fra le regioni
Puzzle ottenuto con una cartina semplificata dell'Italia con solo i confini fra le regioni





Puzzle ottenuto con una cartina fisica dell'Europa
Puzzle ottenuto con una cartina fisica dell'Europa

...ed arriviamo a Genova
Attività principale

Descrizione:

Si vuole fare la storia delle città. La città all'inizio era formata da poche capanne e case, poi con l'aumento della popolazione, fu necessario organizzare la sua struttura. Per realizzare strade, "quartieri", luoghi di ritrovo... nacquero i primi architetti e ingegneri.
Perchè l'uomo ha avuto bisogno di rappresentare il territorio?
La città di Genova come e perchè è cambiata nel tempo.

Vista di Genova
Vista di Genova


Immagine ridotta di genova
Antica rappresentazione di Genova

Obiettivi specifici di apprendimento:

Comprendere quali sono state e quali sono le condizioni che permettono lo sviluppo di una civiltà
Conoscere la città di Genova dal punto di vista urbanistico, economico e sociale

Strumenti e risorse:

Materiale cartaceo
Testi di storia generale/Testi di storia sulla città di Genova
Personal computer / Periferiche
Ricerca su internet di informazioni: esempio sul sito www.comune.genova.it
Programma di scrittura: Word
Software
-MIoMondo Web

-Google Earth
Altro
Video cassette/DVD di storia e geografia

Documentazione:

  • diario di bordo
  • diario di bordo (docenti)
  • questionari di monitoraggio: per verificare gli apprendimenti e il gradimento delle attività proposte

Modalità di lavoro:

Metodologia didattica
In classe, ci saranno momenti di lezione frontale e attività sia individuali che di gruppo.
In laboratorio, lavoro a coppie o in gruppo.
Organizzazione del lavoro
L'attività si svolgerà in classe , nel laboratorio video e in quello informatico.
Sono coinvolte le insegnanti di classe, insegnante di sostegno e O.S.E.
Strategia didattica
La strategia didattica sarà di tipo tutoriale, nei lavori di gruppo e a coppie. La funzione di tutor sarà svolta essenzialmente dai bambini; il ruolo dell'insegnante sarà quello di mediatore.
Tempi
>10 ore

Criteri di valutazione :

interrogazioni orali e scritte/ questionari a scelta multipla/ vero o falso/ a risposta aperta

Accessibilità strumenti / personalizzazione :

Personalizzazione attività per il diversamente abile

La facilitazione sta nella vicinanza di una delle insegnanti o di un compagno al bambino diversamente abile.
Per sviluppare le attività si seguono le stesse modalità usate per il resto della classe che prevedono la ricerca in rete di materiale e confronto con il materiale cartaceo.
in particolare, nella scelta delle immagini si terrà conto di caratteristiche relative a forme e colore per catturare l'attenzione. le carte individuate dovranno mostrare la figura intera: continebti, nazioni fino ad arrivare al riconoscimento di regioni e di alcuni elementi caratteristici delle città principali e nello specifico di Genova ( il porto, l'aereoporto...).
L'uso del software Gooogle Earth permette di trovare in maniera rapida il materiale necessario.
La personalizzazione sta, inoltre, negli obiettivi specifici di apprendimento che i bambini diversamente abili devono raggiungere e che sono:
-riconoscere l' Italia e saper individuare tra le regioni la Liguria,
-riconoscere le caratteristiche dell'ambiente ( Liguria e Genova ) dove viviamo,
-saper usare il mouse per spostare il cursore e indicare quanto richiesto.

Accessibilità strumenti software

Il software permette la personalizzazione delle unità presentate e questo servirà per semplicare la parte scritta con frasi essenziali.
Tutte le attività verranno semplificate e organizzate in modo che i bambini acquisiscano poche informazioni alla volta.
Per l'uso del tasto destro e sinistro per avvicinare o allontanare le immagini del software Google Earth, il mouse sarà modificato incollando sopra i tasti due cartoncini colorati: rosso per avvicinare, blu per allontanare.
La scelta dei due colori è perchè questi due colori vengono riconosciuti e distinti dai bambini.

Esperienza:

Una volta arrivati a Genova siamo andati a cercare casa nostra, quindi Sestri Ponente

 

Vista satellitare di Sestri Ponente

Vista satellitare di Sestri Ponente

a questo punto abbiamo sfruttato una delle possibilità di Google Earth chiedendo al programma di indicarci il percorso per arrivare da casa nostra alla scuola.

Prima parte del percorso casa-scuola

Prima parte del percorso casa-scuola

Seconda parte del percorso casa-scuola

Seconda parte del percorso casa-scuola

C’è anche la possibilità di creare una piantina in cui ci sono le stesse indicazioni riportate sopra ed utilizzarla immaginando di ripetere il percorso mettendoci una macchina:


Mappa del percorso. Cliccare per vedere l'animazione.

Mappa del percorso. Cliccare per vedere l'animazione.

Ci sono carte e carte: osserviamo per diventare piccoli cartografi
Attività principale

Descrizione:

Le carte possono essere di vario tipo, in base alla scala, cioè a quanto sono state ridotte le dimensioni reali degli elementi rappresentati e in base ai simboli utilizzati.

Per preparare una carta geografica e necessario osservare dall'alto il luogo che si vuole rappresentare. Per fare questo è necessario schiacciare gli elementi del territorio, rimpicciolire il territorio, usare i simboli.

Tra i vari tipi di carte ci soffermeremo sulle carte tematiche. In particolare: i siti archeologici in Liguria e la popolazione in Liguria ( i fatti demografici come indicatori di sviluppo economico).


Esempio di territorio visto dall'alto


Siti archeologici in   Liguria

Obiettivi specifici di apprendimento:

  • Sapere riconoscere i vari tipi di carte.
  • Sapere leggere una carta.
  • Essere in grado di trovare informazioni utili alla realizzazione delle carte tematiche utilizzando siti web, libri, software

Strumenti e risorse:

Materiale cartaceo
Vari tipi di carte: pante, carte topografiche,carte geografiche fisiche/politiche, carte stradali,...
Personal computer / Periferiche
Internet, scanner, stampante.
Software
Miomondo web: ambiente ipertestuale per la costruzione di mappe multimediali utilizzabili sul Web.
Altro
macchina fotografica digitale

Documentazione:

  • diario di bordo
  • diario di bordo (docenti)
  • fotografie
  • software

Modalità di lavoro:

Metodologia didattica
Lavoro di gruppo.
Lavoro individuale
Organizzazione del lavoro
Attività da svolgersi in classe, nel laboratorio di informatica e all'aperto per rilevazioni
Strategia didattica
Ludica e autoapprendimento
Tempi
>10 ore

Criteri di valutazione :

In base a quanto fatto verranno proposte prove di verifica specifiche che potranno riguardare la capacità di leggere e riconoscere carte di vario tipo e la capacità di usare il software adottato.
Si valuterà la capacità di lavorare in gruppo, il grado di collaborazione e il prodotto ottenuto

Accessibilità strumenti / personalizzazione :

Personalizzazione attività per il diversamente abile

Il bambino diversamente abile lavorarà sempre affiancato dall'insegnante o da un compagno

Accessibilità strumenti software

I bambini non hanno difficoltà ad usare il mouse e la tastiera. Potranno essere modificati e semplicati gli ipertesti, considerato che il software è strutturato in modo da effettuare cambiamenti.

Esperienza:

Questa fase può essere definita dall' ANALOGICO al DIGITALE.
I bambini hanno osservato i vari tipi di carte in uso nella nostra epoca, confrontandole con carte antiche ( dai popoli della Mesopotamia fino alla scoperta dell' America).
Piantina di un villaggio    Piantina riprodotta su argilla
Pianta di un villaggio                                                                  Pianta riportata su tavoletta di argilla
Disegno di un gruppo di case 
        ricostruzione di un gruppo di case


Si è data particolare importanza ai concetti di riduzione in scala e alla simbologia.
Dall' osservazione si è passati alla realizzazione di mappe e piante ( piano della scuola / parte del territorio vicino alla scuola con l'aiuto di un topografo) e di una carta fantastica realizzata nel laboratorio di cartografia del Museo del mare di Genova.
I lavori dei bambini vengono scannerizzati e inseriti nel computer per essere manipolati. In un secondo momento saranno utilizzati per la creazione di mappe personalizzate, opzione offerta dal software MioMondoWeb.

Disegno piantina di uno dei piani della scuola
Pianta di un piano della nostra scuola

Disegno a mano del percorso tra casa e scuola          Mappa del tragitto tra casa e scuola realizzato con Google Maps
                   (a)                                                                                                                              (b)

Il percorso tra casa e scuola : (a) Come immaginato dal bambino; (b) realizzato con Google Mappe
Carta geografica fantastica realizzate al Museo del mare con i quattro continenti (colori pieni)Carta geografica fantastica realizzate al Museo del mare con i quattro continenti (non colorati)
Esempi di carte geografiche fantastiche realizzate al Museo del mare.



Poster realizzato per Immaginare e rappresentare paesaggi
immaginare e rappresentare paesaggi



Piantina ricavata con rilevamenti otiici del territorio intorno alla scuola. Cliccare sull'immagine per vedere il campo da calcio
Siamo piccoli architetti...
Attività principale

Descrizione:

Questa parte riguarderà in maniera specifica l'uso del software MioMondo WEB: un ambiente ipermediale che dà la possibilità ai bambini di rappresentare il mondo che li circonda. Possono essere usati gli elementi forniti dal programma, ma possono anche creare risorse nuove, creando mappe personalizzate

Obiettivi specifici di apprendimento:

mettere in pratica ciò che i bambini hanno appreso: costruire una mappa, inserire aree, linee, simboli.

Strumenti e risorse:

Software
CD-ROM : MioMondo Web

Documentazione:

  • diario di bordo (docenti)
  • fotografie
  • software

Modalità di lavoro:

Metodologia didattica
Lavoro di gruppo
Organizzazione del lavoro
Attività svolta nel laboratorio informatica con coinvolgimento di tutte le insegnanti partecipanti al progetto.
Tempi
>10 ore

Criteri di valutazione :

Si valuterà la capacità di utilizzare il programma proposto dal software e di eseguire le esercitazioni create dalle insegnanti.

Accessibilità strumenti / personalizzazione :

Personalizzazione attività per il diversamente abile

L'uso del software MioMondo WEB con i bambini diversamente abili richiede questi accorgimenti:
  • preparazione dell' attività prima in forma analogica; l'attività sarà preparata su schede cartacee che riproducono le stesse mappe del programma del software MioMondoWEB
  • ripetizione dell'attività al computer
  • le due attività devono comprendere esattamente le stesse immagini ( ciò seguendo le indicazioni della COMUNICAZIONE FACILITATA)
I bambini dovranno dimostrare di essere in grado di mettere in pratica ciò che hanno appreso: costruire una mappa, inserire aree, linee, simboli.

Accessibilità strumenti software

I bambini diversamente abili useranno il computer con le stesse modalità dei bambini normodotati.

Esperienza:

L'ultima fase del percorso viene utilizzato il software MioMondoWeb sfruttando le opportunità che esso offre.

MIoMondo Web è un programma che consente di raccogliere ed elaborare una grande quantità di informazioni, nonchè di scegliere la modalità di presentazione preferita. I ragazzi possono disegnare delle mappe ed arricchirle con il loro vissuto, creando così una vera e propria rete di luoghi personali, presentati in maniera molto più simile alla loro immagine della realtà.
MIoMondo Web permette di costruire documenti multimediali, sempre ampliabili, il che rende il programma particolarmente indicato per le attività di ricerca in gruppo.
MIoMondo Web è un software ideato per permettere agli insegnanti e agli alunni di svolgere una serie di attività che non possono essere realizzate con gli strumenti tradizionali della didattica; il lavoro al computer diventa momento centrale, sia per l'efficacia operativa che per la piacevolezza dello studio.

Per esempio, è possibile promuovere uno studio della geografia con attività di ricerca quali l'analisi del territorio e la sua modifica nel tempo; la ricerca e l'evidenziazione sulla mappa di particolari elementi naturali, monumenti, etc...

MioMondo Web permette anche di affrontare argomenti di storia,  arte, scienze, presentandosi come uno strumento particolarmente indicato per attività di tipo modulare, durante le quali uno stesso argomento viene affrontato dagli alunni insieme all'insegnante trasversalmente a diverse discipline.

Un ulteriore vantaggio è il fatto che MioMondo Web costituisce uno strumento per l'arricchimento delle competenze multimediali e informatiche degli studenti: oltre ad imparare le nozioni di base del linguaggio informatico, si cimenteranno con l'organizzazione dei dati, con la videoscrittura, con la grafica, con il trattamento dei suoni e delle immagini.